Seminario
I retroscena e le responsabilità
dell'enorme accumulo di ecoballe
in Campania
Paolo Rabitti
Giovedì 13 novembre, ore 15.00
Aula P-1, Dipartimento di Chimica
(Aula dei Consigli di facoltà)
Università degli Studi di Salerno
E' un appuntamento imperdibile per coloro che desiderano approfondire il tema della crisi del recupero dei rifiuti in Campania.
Paolo Rabitti è ingegnere ed urbanista. Docente universitario, ricercatore, consulente di diversi enti pubblici, ma soprattutto, negli ultimi quindici anni, consulente tecnico delle Procure in alcuni dei più delicati casi degli ultimi anni, dal Petrolchimico di Marghera, per conto del pm Felice Casson, al processo Enel di Porto Tolle, dal Petrolchimico di Brindisi alla causa per l'inquinamento da Ddt del Lago Maggiore. Le sue relazioni tecniche per la Procura di Napoli sono un fulcro dell'accusa nel processo al presidente della Regione Campania, on. Bassolino, e ai vertici dell'Impregilo. Rabitti spiega le tare, i sotterfugi e il perchè gli impianti di trattamento rifiuti della Campania non hanno mai funzionato a dovere, i metodi usati per aggirare la legge. E i meccanismi che bloccano le soluzioni sul nascere, che hanno devastato l'immagine dell'Italia all'estero. E ancora chi ci guadagna. E perché. E come, forse, riuscire a uscirne. Un documento che inchioderà tutti alle proprie responsabilità. La testimonianza di un ingegnere che con le sue consulenze ha aiutato le Procure di mezza Italia a svelare i retroscena degli affari più loschi nello smaltimento dei rifiuti e nell'inquinamento ambientale.