Il triste anniversario di Capaci

23 Maggio 2008 | Categoria: eventi

Oggi è il 23 maggio... una data tristemente storica per il nostro Paese, infatti 16anni fa la mafia realizzò quella che è conosciuta come la strage di Capaci, in cui persero la vita il giudice Falcone, sua moglie e tre uomini della scorta...

Mi sembra doveroso ricordare il sacrificio di un uomo così significativo per la storia recente del nostro paese, al pari di Moro, Tortora e Giovanni Paolo II.

 

Alessandro Guarino

Commenti Pagina

   Piercarlo Gargiulo | 24/05/08 11.05
Anche io mi associo nel ricordo di un grande uomo quale Giovanni Falcone il cui sacrificio spero non sia stato compiuto invano, ma che invece deve aiutare i siciliani e anche noi che viviamo in luoghi di camorra ad alzare definitivamente la testa contro la mafia.

   Lina | 24/05/08 11.02
Caro criticologo,

come non darti ragione..riporto le parole di Falcone

...rispecchiano la tua riflessione:

" Si muore generalmente perché si è soli o perché

si è entrati in un gioco troppo grande.

Si muore spesso perché non si dispone delle

necessarie alleanze,

perché si è privi di sostegno.

In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato

non è riuscito a proteggere."

Giovanni Falcone


   il criticologo | 24/05/08 0.29
cari qamici di greenopoli, mi preme manifestare un senso di tristezza e di voragine interiore. da quel 23 maggio 92 ciascun italiano è più solo, più consapevolmente solo...
a quell'epoca ero un ragazzo che si stava formando le ossa all'università, un ragazzo che, nella sua ingenuità, credeva ancora nella legalità e nella trasparenza che Falcone impersonava... il giorno della strage terribile di capaci ha rappresentato l'apice della potenza mafiosa, un pò come l'undici settembre per l'equilibrio mondiale... si scoprì allora la grande vulnerabilità dello Stato, la sua grande fragilità di fronte alla prova di forza plateale e irresistibile delle bombe mafiose... come dice il gidieffe, l'italia da allora è più sola, ma non come le istuzioni hanno isolato il povero Falcone... immagino la sua sofferenza, quella di un uomo che si prodigava con dedizione e passione per l'ideale di uno Stato forte e di una Giustizia giusta, nel momento in cui si accorse che proprio una parte dello Stato gli remava contro.... possibile? da allora la mafia ha messo il silenziatore, così come l'han messo i mass media... ricordo il clima politico dell'epoca... si stava eleggendo il capo dello stato... in tutta fretta si "fece" presidente della repubblica un uomo non destinato a quel ruolo.... sembrava che lo Stato non reggeva i colpi delle bombe di caopaci, e poi di quelle di via d'amelio. c'era smarrimento politico, istituzionale..
un uomo che fece della legalità il suo motivo di vita deve essere per sempre ricordato come eroe nazionale... indro montalli era solito dire " beato il paese che non ha bisogno di eroi"... difficile non concordare, ma penso che eroi come falcone ce ne dopvrebbero essere parecchi... falcone rappresenta lA FORZA DELLA CHIAREZZA, LA POTENZA DI UN IDEALE... la sua frase più ripetuta è: "le idee camminano sulle gambe degli uomini"... non dimentichiamolo mai... l'esempio di Falcone deve entrare nella coscienza collettiva dll'Italia. grazie Falcone

   Lina | 23/05/08 17.19
Ci hanno portato via uomini che hanno dimostrato la loro "grandezza" ed il loro profondo senso della giustizia. Quello che non potranno toglierci è la volontà di cambiare nel loro ricordo

In memoria di Giovanni Falcone e per la legalità: un esercito di ragazzi uniti e presenti sbarca in Sicilia........
Forza ragazzi..... il "cambiamento" è nelle vostre mani...

   mary | 23/05/08 16.20
Ciao,
anch'io ho un chiaro ricordo di quel giorno, certi avvenimenti purtroppo rimangono scolpiti per sempre nel nostro cuore.

   gidìeffe | 23/05/08 14.34
Caro Sandro,
grazie per averci voluto ricordare un episodio così grave. Ricordo perfettamente quel giorno. Ero poco più che ventenne e stavo spensieratamente giocando a calcetto al Centro Caritas di san Biagio di Serino. La notizia arrivò "come una bomba" a deflagrare i nostri animi, a lacerare le nostre convinzioni, a devastare la nostra allegra gioiosità. Giovanni Falcone non c'era più. Il silenzio. Un grande silenzio. Un vuoto. Un vuoto immenso. E chi lo colmerà un simile vuoto. Ceto, c'è Borsellino. E se hanno colpito Falcone, potrebbero rifarlo... che desolazione.
Giovanni Falcone e Francesca Morvillo ci hanno lasciato un agrande esempio di Amore e Dedizione per il proroio lavoro, per lo Stato, per la Giustizia. Non dimenitco gli agenti dello scorta che perirono con Giovanni e Francesca. A tutti loro va il nostro pensiero. E per onorare la loro figura, il loro ricordo impegnamoci strenuamente a svolgere onestamente e rettamente il nostro dovere, qualunque esso sia, non indietreggiando dietro l'arroganza, la prepotenza.
In memoria delle vittime della strage di Capaci e di tutte le vittime della mafia, le parole di Peppino Moscati:

Ama la verità; mostrati qual sei,
e senza infingimenti
e senza paure e senza riguardi.
E se la verità ti costa la persecuzione,
e tu accettala;
e se il tormento,
e tu sopportalo.
E se per la verità dovessi sacrificare
te stesso e la tua vita,
e tu sii forte nel sacrificio.

Aggiungi un commento Pagina

Nome (obbligatorio)
E-mail (richiesta, non visualizzata)
Indirizzo web


I commenti saranno moderati
 
 
 
 

.: News

Greenopoli saluta Wangari Maathai: la signora degli alberi

Io vado a votare...

Viaggio nel tempo...


.: Ragionamenti

Il ponte sullo stretto... o la stretta sul ponte?

Le idee sono come le farfalle ...

L'importanza dei controlli


.: Vignette

La legge è uffucialmente tornata ad essere uguale per tutti

Il Sole tra le mani ...

L'utilometro


.: La frase del weekend

La frase del week end: Ottobre 2/2009

La frase del week end: Ottobre 1/2009

La frase del week end: Settembre 1/2009


.: Recensioni

Scatti dalla Bosnia di Maurizio Galasso

Crozia, Montenegro e Bosnia Erzegovina on the road... di Paolo Siano

Il Cristo Redentore di Maratea


.: Eventi

8 ottobre 2011, SAIE BOLOGNA: Presentazione libro.

2011: Upgrading e gestione degli impianti di tratt. delle acque di scarico

UPGRADING E GESTIONE DEGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI SCARICO


.: Provocazioni da Alchimista

Quale energia?

Il ritorno dell'Alchimista

La curva a sacco


.: Solidarietà

Avviso dal SAV: CORSO di formazione TERAPISTA ABA

23 Aprile, Summonte: Emergenza Autismo e Disturbi Pervasivi dello Sviluppo

Mamma a digiuno


.: MARIArte News

Progetto: "Villaggio MARIArte"

Martedì 4 Agosto 2009 ore 20,30, Salerno ... dedicato a ...

Il programma estivo di MARIArte


.: GEST

IL TRATTAMENTO CHIMICO-FISICO DI TANNINI SINTETICI

IL PRIMO ANNO DI ESERCIZIO DELL'IMPIANTO DI NOCERA SUPERIORE

Raccolta domiciliare RSU: incidenza dei costi di personale e automezzi


 

 
 

Sondaggi

Il Ponte sullo Stretto?

 
  Tutti i sondaggi