10 DICEMBRE 2009 - MELITO IRPINO (AV)
TERRA MADRE DAY
IL CIBO LENTO DEL FIUME UFITA
Alla ricerca del fiume entrando in contatto con le comunità locali. Ambiente, archeologia, storia, cultura, arti e tradizioni.
SCARICA IL PROGRAMMA


Il fiume Ufita nasce nel settore sud-orientale dei Monti della Baronia. Nel primo tratto, da Vallata fino a Grottaminarda, il fiume attraversa una piana alluvionale a destinazione prevalentemente irrigua e in cui il tabacco costituisce la principale coltivazione. In questo tratto, il fiume scorre all'interno di sponde non ben definite e per lo più naturali e la sua portata risente notevolmente dell'influsso delle precipitazioni atmosferiche. All'altezza del nucleo industriale di Flumeri, invece, sono ben visibili sponde in terra sistemate a scarpata e un breve tratto arginato in cemento armato in corrispondenza del ponte delle Doganelle. Dalla confluenza con il torrente Fiumarella, l'Ufita comincia ad abbandonare il suo carattere torrentizio e si avvia a percorrere un suggestivo tratto incavato tra versanti acclivi e ricco di piccole cascate, fino ad arrivare al ponte nei pressi di "Melito Vecchia" dal quale è ancora possibile ammirare le più significative testimonianze della storia melitese: il castello e la chiesa di S. Egidio, risparmiati dagli interventi decisi a seguito del sisma del 1962. A valle dei nuclei di Melito Irpino e Bonito, il fiume comincia un lungo tratto che delimita anche il confine amministrativo tra le province di Avellino e Benevento. L'andamento dell'alveo si fa sinuoso fino a incontrare una seconda valle, in località Isca delle Rose, anch'essa a forte vocazione irrigua. Sulla valle dell'Ufita svettano i monti di Trevico, il Monte Cerreto e il Monte Forcuto. Verso sud il bacino dell'Ufita confina con quello del Calore Irpino. A settentrione si va in territorio pugliese con i rilievi intorno ad Anzano di Puglia, in provincia di Foggia. Scendendo verso valle, l'Ufita corre lungo le linee di cresta disegnate dai colli dei territori comunali di Ariano Irpino e Montecalvo Irpino, per poi degradare dolcemente lungo le dorsali collinari che costeggiano il torrente Miscano. Nel territorio del comune di Castel Baronia è possibile ammirare la diga sul torrente Macchioni. Nel periodo settembre 2007 - marzo 2009, l'ASI di Avellino ha commissionato la realizzazione di una campagna di monitoraggio della qualità delle acque del fiume Ufita. I risultati di quest'indagine saranno presentati e discussi nel corso del Convegno previsto nell'ambito della manifestazione. Il Cibo Lento Del Fiume Ufita - Alla ricerca del fiume entrando in contatto con le comunità locali. Ambiente, archeologia, storia, cultura, arti e tradizioni. Nell'ambito del Convegno, inoltre, saranno presentate le possibili strategie d'intervento da adottare per la riduzione dei carichi inquinanti e per consentire, al contempo, il minimo deflusso dell'acqua nei mesi di magra del fiume. L'auspicio è che l'attuazione di questi interventi possa consentire non solo di migliorare complessivamente la qualità dell'intero corso dell'Ufita, ma anche di valorizzare la qualità paesaggistica ed ecosistemica dell'intero bacino del fiume, con evidenti ricadute in termini turistici e di economia locale (G. De Feo).

Vista di valle Ufita presso Grottaminarda (AV) (S. De Gisi)

Vista di Ariano Irpino (AV) (S. De Gisi)

Carife (AV) dall'alto della valle Ufita (S. De Gisi)

L'antico borgo di Melito Irpino (AV) abbandonato a seguito di una frana riattivata a seguito del sisma (S. De Gisi)

Il castello di Melito Irpino (S. De Gisi)

Paesaggio di Ariano Irpino visto da Melito (S. De Gisi)

Vista del paesaggio arianese da Melito Irpino (S. De Gisi)

Calanchi lungo l'Ufita (S. De Gisi)

Vista del fiume Ufita prima dell'immissione nel Calore Irpino (S. De Gisi)
Giovanni De Feo, Sabino De Gisi, Mauruzio Galasso
| Il viaggiatore | 20/12/09 18.34 |
| Ho scaricato le foto, domani cercheremo di caricarle insime al prof!!! |
|
| alchimista | 13/12/09 10.28 |
Meglio che non parliamo delle tue di performance, cominciate al buffet.
Comunque metti qualche foto.
|
|
| Il viaggiatore | 12/12/09 23.54 |
| Che bella giornata che ho trascorso, quanto e' stato bello vedere l'entusiasmo della collettivita' di Melito riunita intorno al proprio fiume. E per finire ... che cena ... la miglior performance e' stata di Giovanni, meglio ancora dell'alchimista ... e ho detto tutto ;) |
|
| gidìeffe | 12/12/09 8.50 |
| Le foto linkate da Flydoc52 non hanno bisogno di commenti, solo di azioni concrete: depurare le acque reflue di Grottaminarda! |
|
| Flydoc52 | 11/12/09 19.37 |
http://grottablog.wordpress.com/approfondimenti/inquinamento-fiume-ufita/
Il fiume ufita è "monitorato" come i pazienti in coma o moribondi .
Il post di cui sopra è di meta settembre 2009 |
|
| alchimista | 11/12/09 17.43 |
| Il cibo sarà stato anche lento ma era tanto e qualcuno è andato in coma profondo! |
|
| lina | 10/12/09 18.29 |
E' vero che la giornata è fredda,fredda...sinceramente un po' invidio chi ha potuto partecipare alla "giornata di studio".
Le foto sono veramente belle..certo il paesaggio fa la sua parte.
In bocca al lupo! |
|
| Da Irpinia TV | 06/12/09 10.36 |
Dossier su inquinamento Ufita
Riflettori puntati sul fiume Ufita. Il consorzio per l'area di sviluppo industriale della provincia di Avellino ha commissionato uno studio sullo stato ambientale dell'Ufita per verificare le cause dell'inquinamento. I risultati del monitoraggio saranno presentati martedì nel corso di un incontro a Melito Irpino. Il monitoraggio è durato un anno e mezzo. |
|
| gidìeffe | 02/12/09 10.31 |
| Vi aspettiamo tutti a Melito Irpino: ce n'è per tutti i gusti! |