E tutti vivono grazie....
leggete dopo aver cliccato sul mio nome.
La notizia mi ha rattristato molto.
gerardo | 16/01/10 15.22
"..Chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un un'ora in più alla sua vita?.."(Luca 12,25) Per il credente, la considerazione di Tolstoj
è assolutamente vera, già prima della nascita, anzi già prima del concepimento. Noi esistiamo grazie all'amore che un "Altro" nutre per noi, ancora prima che per l'amore dei nostri genitori. Poi, via via, l'amore di tanti altri si va a sommare a quelli e ci sostiene nel cammino della vita: parenti, amici, fidanzato/a, marito-moglie, figli ecc. E se qualcuno di questi ci viene a mancare, noi ci sentiamo veramente "morire"; e, a volte, se non si sente forte l'amore dell'"Altro" e degli altri, si arriva addirittura a desiderare la morte..!
Al contrario, non è già morte la vita di chi vive tutto proteso ad autocoprirsi di "sollecitudini", preoccupato solo di se stesso e, per questo,inviso o odiato dagli altri ..? L'amore è vita. Facciamo sentire "vivo" chi ci sta accanto.