Non so attraverso quale collegamento remoto (o aggrovigliato..?), la frase mi fa pensare a quella del vangelo "porgi l'altra guancia", ma a sua volta collegata con l'episodio in cui una guardia schiaffeggia Gesù e lui chiede "se ho sbagliato, mostrami dove ho sbagliato, ma se non ho sbagliato, perché mi percuiti?" Gesù non ci invita ad essere delle pecore e a subire semplicemente..Ci invita a non opporre violenza alla violenza, a trasferire il confronto da un piano "istintivo-bestiale" a uno "razionale-umano". Così se l'onestà e la sincerità ci rendono vulnerabili, dobbiamo comunque rimanere onesti e sinceri. Ma con la stessa onestà e sincerità dobbiamo saperci guardare e difendere da chi o da ciò che può ferirci. Il cristiano non è un "fesso" (lasciatemi passare l'espressione.. efficace), ma è, come Gesù dice, "semplice come colomba e astuto come serpente".
gidìeffe | 31/01/09 16.00
Cara Barbie,
parole saggissime quelle della tua prof. di Storia.
Studiare la storia a quanto pare fa bene.
Quando sentite le difficoltà che sopravanzano, quando i disonesti incombono, quando tutto sempre offuscarsi... bisogna attingere al SACRO FURORE... a quella FORZA DISUMANA che ti viene dal di dentro e che attinge proprio all'ONESTA' e alla SINCERITA'... la FORZA DEL BENE è la fonte primigenia del SACRO FURORE... un esempio di Sacro Furore? Gesù che scaccia i mercanti dal tempio!
Barbie | 31/01/09 14.19
La mia mitica prof di storia dice sempre: "Ragazzi, siate quello che volete essere, diventate quello che volete essere... Ma siate sempre onesti, prima con voi e poi con gli altri... Perchè è solo con una vita onesta che andando a letto la sera e ripensando alla giornata appena trascorsa dormirete sonni tranquilli e sereni..."... Frase da me condivisa appieno...
azzurra | 31/01/09 13.11
Buongiorno a tutti oggi lavoro solo a casa ma mi sono fermata un attimo oer salutarvi
così madre teresa continua a segnarci il cammino.... la verità e l'onestà ti rendono vulnerabili......... è vero ...ma non saprei e non vorrei essere diversa, anche se è dura, bisogna andare sempre avanti sapendo che sicuramente siamo poche gocce ma già qui a greenopoli potremo formare un piccolo torrente e chissà quante ne incotreremo ancora...coraggio ce la possiamo fare.....
lina | 31/01/09 11.44
Cara Antonella si è in pochi a "pensarla così"...dicono le tue ragazze..
Io dico continuate ad essere così,continuiamo ad essere così.
L'onestà e la sincerità ci rendono vulnerabili...Tante le volte che soffriremo,tante le volte che piangeremo,tante le volte che rimarremo soli...tante le volte......NON IMPORTA..
lasciamoci portare per mano ogni giorno dalla sincerità e dall'onestà.
Che bello guardare i "miei fratelli ,tutti i fratelli di questa mia vita",poterli guardare negli occhi senza mai distogliere lo "sguardo" perchè il mio cuore sa che mai li "ho traditi".
Saremo in pochi? Non importa la gioia più grande è che saremo in pace con noi stessi.Non è poco....
antonella | 31/01/09 10.32
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile:
non importa, sii onesto e sincero"
La cosa di cui parlavo ieri con le mie ragazze è che non si inorridisce più davanti alle storture e questa non è una cosa giusta...mi hanno risposto "ma cosa possiamo fare noi, siamo pochi a pensare così!"