Ho riflettuto sulle "parole mute"..E' vero: ci sono silenzi che dicono molte più cose di tante parole...Ma questo avviene solo quando esiste quella "sintonia" di cui parlavo prima. Se non si è sulla stessa lunghezza d'onda, un segnale, per quanto forte, non può essere captato. Può, tuttalpiù, creare delle "interferenze" che alla fine sono solo un "disturbo", non un messaggio. Resto dell'idea che le parole per quanto "potenzialmente equivoche", lo sono meno del silenzio, in quanto le interpretazioni possibili restano comunque legate a qualcosa di "espresso"; al contrario del silenzio che si presta a interpretazioni a 360 gradi, potendo significare: si, si ma..,si se.., forse.., forse no, no..,no..però....
In conclusione: se il tuo interlocutore è "in sintonia", allora usa tutte le parole che vuoi o, se preferisci, il silenzio, perché chi ti ascolta usa il tuo "stesso vocabolario". Ma se non sei certo della "sintonizzazione", allora usa le parole, non molte, ma ben ponderate!
lina | 16/07/09 11.33
Ciao Carmela
FELICISSIMI auguri!
lina | 14/07/09 15.56
Io, purtroppo, sono del parere che a volte le parole "mute" possono ferire di più.
Se non parli per non ferire l'altro...siamo sicuri di non ferire cento volte di più?
Di qui sofferenze inutili...a mio parere.
Che dite se cerchiamo di vivere la vita con semplicità.
Sono sicura che dentro i nostri cuori è nascosto un tesoro inestimabile che non sappiamo apprezzare subito..e poi magari avremo sprecato tempo prezioso e ci rimane il rammarico che forse di tempo non ne avremo poi tanto a disposizione.
Forza,quindi,apriamo il nostro cuore a tutti..lasciamo le parole e agiamo coi fatti...
mary | 14/07/09 10.35
...le parole spesso rimangono "mute" per non ferire l'altro...
Il cuore...ha le sue ragioni...che la ragione non conosce...
lina | 13/07/09 22.08
E' come dire che basta osservare come ci comportiamo
per poter capire se nel nostro cuore c'è invidia,cattiveria,rancore,.....oppure amore,comprensione,....
Non sempre è così.
Spesso dietro il più bel sorriso,dietro tanto darsi da fare può esserci nascosto un cuore talmente ostile,talmente duro che è capace di prendersi gioco di tutto e di tutti.
Povero cuore malato!!!!!
Gerardo | 05/07/09 12.54
Le parole non servono a NOI per spiegare quel che.., ma a volte servono agli ALTRI per capire..E, purtroppo, a volte neppure bastano, soprattutto quando non c'è quella "sintonia" che fa captare anche segnali impercettibili..o quando si è di fronte a certi cuori "ottusi"... Ma due cuori in sintonia non hanno bisogno di parole..., comunicano diversamente e senza i rischi delle parole "potenzialmente... equivoche"