La mia cara nonna Raffaela mi diceva che nella vita per essere felici e,quindi, per apprezzare e ringraziare il Signore per quello che la vita stessa ci aveva dato bisognava sempre "guardare dietro" di noi.
Guardare chi non aveva neanche quello che noi avevamo.......e così facendo ci saremmo sempre accontentati di quello che avremmo posseduto.
La mia nonna,però, non aveva considerato che nella vita accontentarsi sempre non porta alla completa realizzazione di se stessi.
Andrea | 26/07/08 12.59
Grande Liga!!!
E grande prof.
Gerry | 26/07/08 12.38
Il detto, a parer mio, è molto più vero al negativo: chi non si accontenta non gode
(che è poi omologo del "chi troppo vuole nulla stringe"). Credo sia esperienza comune (anche personale..). Tornando alla versione proposta: è vero; a volte si enfatizza l'espressione. Ma è certamente vero che chi si accontenta "non soffre" il tormento della bramosia,dell'insoddisfazione, e quindi riesce a godere il poco o molto che ha o riceve. E' questione di prospettiva: concentrarsi su quello che si ha o su quello che manca; il bicchiere mezzo pieno o...mezzo vuoto..?
gidìeffe e mary | 26/07/08 10.17
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Greenopoli prima o poi...