Come non concordare col mitico libero pensatore , già ottimista.
Spesso si usa una frase sibillina che suona più o meno così :
Rifiuti avviati alla raccolta differenziata...
Il problema è quello di verificare che percentuale poi effettivamente entra nuovamente nei cicli produttivi.
gidìeffe | 06/10/09 15.37
Un breve, ma necessario, commento alla notizia.
Diciamo subito che NON ESISTE IL 100% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA. Significherebbe dire che tutto cio' che si separa in ambito urbano (abitazioni, utenze commerciali, etc.) si può avviare al recupero di materia. C'è sempre una FRAZIONE RESIDUA, composta, ad esempio, da quegli oggetti a fine vita composti da più materiali, dai pannolini "usati", etc.
Tirando proprio al limite si possono avere percentuali di differenziata del 90%.
Inoltre, i dati della differenziata vanno letti in maniera "critica" per valutare la qualità del materiale raccolto e anche la quantità. In alcuni casi, infatti, si assiste al triste fenomeno del "turismo dei rifiuti"...
Faccio comunque i complimenti al comune di Cesinali!