Il "Comitato per i sopravvissuti del Vajont" è stato costituito con lo scopo di solidarietà e sostegno morale e psicologico alle persone sopravvissute alla tragedia del Vajont, nonché il fine di diffondere la conoscenza e conservare la memoria dei fatti accaduti.
La sera del 9 ottobre 1963, alle 22.39, dalle pendici del monte Toc, 300 milioni di metri cubi di roccia precipitarono alla velocità di 80 km/ora nel bacino artificiale della diga del Vajont, all'epoca la più alta d'Europa. La frana sollevò una immensa onda d'acqua e detriti che si abbatterono sui paesi di Longarone, Pirago, Rivalta, Villanova, Fae', Erto, Casso e sulle frazioni di San Martino, Pineda, Spesse, Patata, Il Cristo.
Complessivamente, la tragedia causò la morte di oltre 2000 persone.
Micaele dice..
"I problemi psicologici non sono mai stati presi in considerazione come se fossero problemi inerenti soltanto alla persona e non alla motivazione primaria del disagio....del sentirsi colpevoli di essere ancora vivi !!
E' vero,hai ragione ed è per questo che è importantissimo il RACCONTARE..per non continuare a fare gli stessi sbagli.
Quando accadono queste immani tragedie pensi ai tanti morti,a quelli che sono rimasti ..ma al sentimento di colpa ,parlo per me,che colui che sopravvive prova non ci pensi.Questo non per mancanza di sensibilità,ma perchè ..non so come spiegarti ..Ecco come è importante parlare,parlare...In questo momento penso a tutte quelle persone che vivono,hanno vissuto il tuo stesso dolore e spero che oggi le cose siano un po' cambiate nel senso che venga dato a chi "sopravvive" tutto il supporto di cui ha bisogno. Se ho capito bene ..a quanto pare questo supporto manca,è così? Di qui la vostra associazione...
E' importante,quindi,dar voce a chi può raccontare perchè non si continui a sbagliare.
E' un tema alquanto delicato e vorrei ragionarci su.
Sai Micaela quando dici.."Con questo abbiamo dovuto combattere e contro il disinteresse continuamo a combattere, quel disinteresse che permetterà a mille Vajont di distruggere altre città, altre comunità, altre famiglie, che toglierà sogni, aspettative,vita a mille e mille altre persone perchè il Vajont non ha e non insegnerà mai nulla !!! Mi viene spontaneo pensare a questo mondo che purtroppo per la mancanza di "VERI VALORI" sta togliendo sogni,aspettative,vita alle future generazioni.
Io ho scelto di comprare il libro per regalarlo a chi si prepara a lavorare nel campo "ambientale".
Il libro e la dedica diventino MONITO perchè QUESTE SPREGIEVOLI BRUTTURE NON ACCADANO MAI PIU'.
Un libro da tenere sempre a portata "DI SGUARDO"..come se fosse la COSCIENZA che è lì a SORVEGLIARTI PER NON FARTI SBAGLIARE.
lina | 04/02/10 20.52
Problema risolto...e ho parlato con Micaela in persona.
Cara Micaela scusa,ma l'emozione fa brutti scherzi.
GRAZIE
lina | 04/02/10 12.07
Ciao a tutti ,ciao a Micaela..
non riesco ad inoltrare la mail per la richiesta del libro...mi dà...Impossibile risolvere uno dei destinatari...
Come fare?
Grazie
P.S.
Io su Greenopoli scrivo se interessata all'argomento.
Sono solo" un' ascoltatrice".
Chi porta avanti il tutto sono Il prof.Giovanni De Feo (gidìeffe),la mary,il dottor Galasso,Sabino e la famiglia Acito-Colangelo.
gidìeffe | 04/02/10 11.08
I problemi psicologici, purtroppo, sono spesso trascurati in queste immani tragedie. Si pensi a quanto è successo con la Shoah. Il "peso" dei sopravvissuti è qualcosa di terribile... in tal senso può essere esemplare "I sommersi e i salvati" del "mio caro" Primo Levi.
PER NON DIMENTICARE
Gentile Lina, era mercoledì la giornata del 9 ottobre 1963, serata dedicata alle partite di calcio, già da allora........I problemi psicologici non sono mai stati presi in considerazione come se fossero problemi inerenti soltanto alla persona e non alla motivazione primaria del disagio....del sentirsi colpevoli di essere ancora vivi !! Con questo abbiamo dovuto combattere e contro il disinteresse continuamo a combattere, quel disinteresse che permetterà a mille Vajont di distruggere altre città, altre comunità, altre famiglie, che toglierà sogni, aspettative,vita a mille e mille altre persone perchè il Vajont non ha e non insegnerà mai nulla !!! Per il libro mi basta l'indirizzo e farò sicuramete la dedica. Grazie per quello che fai, che fate,perchè la memoria della tragedia del Vajont non rimanga una cosa personale !! Micaela
lina | 03/02/10 19.37
Chi segue la trasmissione "il milionario" avrà sentito tante volte il conduttore pronunciare le parole.."nel cassettino della memoria"..
E' esattamente quello che è successo a me nel trovarmi a leggere..i sopravvissuti del Vajont....
Il giorno della tragedia è affiorata alla mente...mi rivedo a scuola con i compagni e l'insegnante.Lo sgomento,il pianto,la preghiera..Le lezioni di quei giorni erano tutte dedicate a quella devastante tragedia che aveva spezzato ..che aveva raso al suolo ...che aveva DISTRUTTO..tutto..tutto..
Ieri leggendo il post lasciato da Micaela ho sentito lo stesso smarrimento e lo stesso dolore provati negli attimi successivi alla notizia che straziò i nostri cuori.Mi rivedo in classe con gli occhi lucidi ad ascoltare la maestra che con garbo e la voce rotta dal pianto ...., nonostante cercasse di controllare, non riusciva a fermare ...dunque l'insegnante indicava sulla cartina geografica la zona e...poi eccola che ci incitava a metterci subito in azione per capire e per organizzare il da farsi..
E' il momento di pensare al da farsi,è il momento della solidarietà.
E' nitido il ricordo della classe raccolta nella Preghiera,nell'approfondimento ,nell'azione.
Quello che non ricordo è il giorno della settimana in cui avvenne la tragedia...Era la domenica sera?...questo non riesco proprio a ricordarlo...
I nostri giovani devono CONOSCERE I FATTI PERCHE' QUESTE TRAGEDIE ORRIBILI NON SI RIPETANO MAI PIU'
Ho visto sul sito che è in vendita un libro..E' vero che non riguarda nello specifico i rilievi TECNICI,ma quelli psicologici però ritengo che possa essere utile per chi si accinge a diventare ingegnere,geologo...o già lo è....
Io ho deciso che lo comprerò e chiedo a Micaela una dedica.
Cara Micaela ho visto che devo mandare una mail per acquistare il libro e non sapendo chi gestisce la cosa mi permetto di chiederti di leggere la mia mail ..sul libro vorrei la dedica e dovrei dirti dirti per chi..Ho fatto la richiesta in questo spazio per essere sicura che il libro arrivi con dedica ...Se leggi questo mio scritto magari potrai dirmi come fare..
Grazie