Molti giornali, con riferimento al calo dei consumi che si stà registrando nel 2009, hanno titolato che sono stati "Persi 10 anni di crescita".
Secondo Confcommercio, infatti, la ricchezza degli italiani farà un salto all'indietro di dieci anni, per effetto della crisi economica. In particolare, se non si considerano le variazioni di popolazione residente "nel 2010 avremo un prodotto lordo pro-capite inferiore a quello del 2001: in breve, avremo perso dieci anni di crescita economica".
Ma ce lo vogliamo mettere in testa che questa storia dello sviluppo e, quindi, della crescita per la crescita è una cosa senza senso? Ce lo vogliamo mettere in testa che per crescere noi ci sono altri che devono descrescere? Ce lo vogliamo mettere in testa che viviamo su un pianeta finito e, quindi, con risorse finite?
Invece di preoccuparci per il nostro PIL che non cresce dovremmo preoccuparci per i nostri cambiamenti sempre più orientati all'autodistruzione... molti si rendono conto che viaggiavano su un treno impazzito solo dopo essere precipitati nel burrone... siamo ancora in tempo a rallentare e, perché no, a cambiare il corso della nostra Storia!

Giovanni De Feo