Entropia chi era costui? (forse costei?). Che succede con essa e che cosa ci frega oggi a noi? Dilemmi su dilemmi ma la vita non è una cosa semplice e noi comunque dobbiamo viverla. Cominciamo allora con che cosa è l' entropia?
a) una domanda rivolta ad una signora? (Entro...Pia?) b) Sabino che si affanna a mettere in ordine la sua stanza? c) L' entrata in scena di una donna molto timorata di Dio?
E che cosa succede quando questa... cosa aumenta?
a) Sabino riesce finalmente a mettere tutto in ordine? b) Finisce tutto negli scantinati? c) Cominciamo a volare senza bisogno degli aerei?
Ma a noi che frega
a) ci interessa perché siamo amici di Sabino? b) Ci interessa perché finiremo per doverci sedere e non far più nulla? c) Non ci frega niente?
Cosa possiamo fare per GAIA
a) prendere le vitamine e portare tutto al piano attico? b) Dire a Sabino che la smetta di dare fastidio? c) Usare il motto della contraerea napoletana " assettate e cuntame o'fatto"?
Come risposta all' indovinello ci sarà un intermezzo (semi)serio, poi le disavventure chimiche del Viaggiatore , altra occasione di dibattiti sulla chimica ambientale.
Commenti
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Lina | 10/07/08 12.35
Caro gidìeffe,
il nuovo Ministro ha suggerito alle scuole "l'educazione ambientale".
Per anni ho lottato con colleghe e...non ci sono riuscita.Quanta tristezza!
Oggi,però,molte scuole stanno rispondendo ed io ti consiglerei,anche se il PON è già stato approvato, di mandare qualche fax..l'alchimista ha parlato di lezioni tenute alla scuola primaria di Contrada.
Come ci è riuscito...dai non arrendiamoci..
gidìeffe | 09/07/08 23.13
Caro Alchimista,
hai posto la domanda delle domande!
Chi lo dice, infatti, ai cinesi che se iniziano a comportarsi da americani ci vorrebbero almeno altri 3 o 4 pianeta Terra? Il problema è che partendo dal singolo fino ad arrivare alle grandi masse è molto difficile (se non impossibile) far mutare le abitudini radicate: è come quando qualcuno deve smettere di fumare. Ci si può riuscire, certo, ma quando c'è un grande convincimento alle spalle, quando si è convinti, cioè, che andando avanti col passo intrapreso ci si ammala o peggio ancora si rischia di porre prematuramente fine alla propria vita. E' questo che dovremmo capire. E quì entra in gioco l'educazione ambientale!
alchimista | 09/07/08 21.19
E' di questa sera la notizia che si è concluso il G8 con l' accordo dei paesi industrializzati (USA Compresi)di ridurre i gas serra del 50% entro il 2050(data non vicina).
A questo accordo si oppongono Cina ed India che rivendicano il diritto allo sviluppo senza particolari costrizioni.
A torto o a ragione mi sembra che è quello che pochi giorni fa ho sostenuto(Cvd).
Una domanda (non un indovinello che verrà in seguito) come si pensa di coniugare le aspettative dei paesi emergenti con la conservazione della terra?
alchimista | 06/07/08 19.42
Gaia e l’ entropia(la parte seria della risposta, scusatemi!)
Veniamo ora a Gaia. Gaia non è un sistema chiuso perché riceve energia dall’ esterno sotto forma di radiazione UV-Visibile ed emette nello spazio energia sotto forma di radiazione Infrarossa(IR).
Questo consente a Gaia di non aumentare la propria entropia ed utilizzare l’ energia ricevuta per mettere ordine(organizzare sistemi complessi come gli ecosistemi).
Ciò non contrasta con la fisica in quanto nel complesso l’ entropia aumenta solo non aumenta su Gaia(almeno per il momento). L’ universo, infatti, che è un sistema chiuso aumenta sempre la propria entropia e quindi tende inesorabilmente a raggiungere il proprio stato finale quello a maggior entropia possibile.(la morte dell’ Universo, ma non temete ci vuole tempo almeno per questo).
Se consideriamo Gaia da sola (senza l’ uomo per capirci) ci troviamo di fronte ad un sistema sostanzialmente instabile (in quanto si trova ad un livello di ordine elevato-bassa entropia) ma in condizioni di equilibrio dinamico.
In condizioni normali gli organismi complessi muoiono e si degradano per cui l’ entropia aumenta solo che Gaia sfruttando l’ energia esterna riprende le sostanze semplici (acqua ,CO2,Sali minerali) e riorganizza sistemi complessi .
L’ uomo inizialmente faceva parte di Gaia poi si è sottratto al suo controllo organizzando sistemi propri ancora più complessi e per far ciò inizialmente ha usato l’ energia di Gaia poi via via ha sfruttato ciò che Gaia aveva messo da parte (i combustibili fossili) correndo il rischio di distruggere l’ equilibrio di Gaia.
Ora come ho già detto alla lunga Gaia troverà un altro equilibrio ma noi potremmo non essere più i protagonisti.
Ora l’ uomo ha bisogno di energia e se circa 1.5 miliardi di uomini sciupano energia ed altri 2 si stanno avviando su una strada ancora peggiore vi sono almeno 2 miliardi di uomini che non hanno energia a sufficienza.
Non avere energia significa non avere acqua potabile , non avere cibo, non avere medicine e non avere istruzione.
Ora è facile dire risparmiamo energia, usiamo il solare, eccetera eccetera ma poi occorre fare i conti e vedere se veramente è possibile sopperire alle esigenze del mondo con queste fonti.
O vogliamo dire ai cinesi fermatevi e non consumate più, e questo potrebbe ancora dirsi ma sicuramente non potremo dire a chi non ha cibo risparmia che non c’è energia per tutti.
L’ uomo poi essendosi sottratto al controllo di Gaia reagisce molto diversamente dagli altri esseri viventi quando vi sono le crisi.
L’ uomo se ha fame fa la guerra!Ed un giorno ad Einstein fu chiesto con quali armi si sarebbe combattuta la terza guerra mondiale.
Il fisico diede una risposta agghiacciante:” Non lo so, però so con quali armi si combatterà la quarta guerra mondiale, sassi e bastoni!”.
Dalla gestione dell’ energia dipende la sopravvivenza del genere umano per cui occorre sgombrare il campo dalle ideologie o le buone intenzioni ci porteranno dove da tempo si sa(di buone intenzioni è lastricata la strada dell’ inferno).
gidìeffe | 06/07/08 18.44
Cara Lina,
quello della "tazzina di caffè" è uno degli aneddoti che racconto con più "gusto" agli studenti. Io lo leggevo e rileggevo da "VITA di Lucino DE CRESCENZO, scritta da lui medesimo", invece di dedicarmi agli esercizi di scienza delle costruzioni.
Provo a riassumerla.
De Crescenzo dopo l'esperienza non troppo positiva del suo matrimonio trovò accogliente rifugio nella filosifia. Ad introdurlo furono un paio di prefessori napoletani. Uno dei due era Rigant un ex professore di fisica del liceo Vittorio Emanuele. La prima volto che si conobbero, De Crescenzo e il prof. Riganti, insieme ad altre due persone, erano intenti a bere un caffè e a disuisire del più e del meno.
L'ignaro ing. De Crescenzo (il nostro caro Luciano è un ingegnere idraulico) fa per girare il caffè quando il Riganti lo ammonisce sul fatto che starebbe girando il caffè troppo a lungo. De Crescenzo si scusa dicendo che vuole far sciogliere lo zucchero. Riganti a questo punto gli suggerisce di fare un solo giro col cucchiaino, un'andata e un ritorno, in liena retta, senza girare tante volte lungo la parete della tazzina. Anzi, gli suggerisce di non fare proprio nuente e di far sciogliere lo zucchero da solo e tutto questo "per far durare più a lungo l'Universo"!. E tutto questo per colpa del Secondo Principio della Termodinamica!!!
Lina | 06/07/08 18.00
Hai vito caro Alchimista..finalmente i nostri giovani si fanno avanti.
La storiella del caffè ..gidìeffe la vuoi spiegare..io no la conosco!!!?????
alchimista | 06/07/08 10.26
Benissimo Luca l' entropia , in soldoni , è proprio la tendenza al disordine di un sistema, e chi meglio di Sabino che ogni volta che esce si perde qualcosa può incarnare l' entropia(bada che io ho detto che tenta di mettere ordine non che lo fa).
Se aumenta il disordine finisce esattamente tutto negli scatinati anche perchè gli scantinati sono il punto più basso del sistema e l' aumento di entropia ha come effetto la discesa dell' energia del sistema verso gli stati più bassi, verso cioè lo stato di maggiore stabilità (gli scantinati).
Tu poi citi Schroedinger per dire che la vita è quella che si oppone all' entropia(l' equazione di Schroedinger è stato un vero incubo in Chimica Fisica 2)ed è ancora esatto e dell' entropia ci interessa perchè se lasciamo che l' entropia aumenti finiremo per fermarci non avendo più livelli energetici tali da garantire la complessità dei sistemi viventi.
Dobbiamo quindi prendere le vitamine e riportare tutto al piano attico.Tutto ciò contrasta con la fisica(hai ragione la fisica ci dice che l' entropia aumenta sempre e comunque , e per questo fa tanta paura agli alchimisti)ed è vero ma è vero nei sistemi chiusi e GAIA per fortuna almeno per il momento non è un sistema chiuso. Ma questo sarà oggetto della seconda parte della risposta che richiede qualche minuto in più.
Comunque bravo 7+ (come si diceva ai mieti tempi)
sapios.luca | 05/07/08 12.44
Salve a tutti,
provo a dare anch'io il mio contributo all'indovinello(anche se non mi è proprio tutto chiaro)."Entropia" viene da due parole greche,"en"="dentro" e "tropè"="rivolgimento, mutamento"..dunque potremmo dire che l'entropia è una misura del "disordine interno" di un sistema (e qui ci vedrei Sabino che cerca disperatamente di mettere in ordine la sua stanza).Dunque man mano che l'enropia aumenta, aumenta il disordine (con buona pace del nostro Sabino!)..e allora che succede?finisce tutto(alla rinfusa)negli scantinati?ai greenopoliani l'ardua sentenza!(io qui applico la sospensione del giudizio!).Ma tutto questo ci interessa?Si!A tal proposito ricordo Schrondinger che, nella parte finale della sua vita, scrisse un libro dal titolo "Che cos'è la vita?";in un certo senso la vita puo' essere vista come un qualcosa che si oppone all'entropia, che "conserva l'ordine" attraverso il "tramandarsi" del codice genetico di un organismo...dunque se l'entropia dovesse aumentare si potrebbe arrivare ad un punto in cui ci sarebbe un indistinto ed omogeneo magma caotico..ma se tutto è uguale non c'è movimento e non c'è vita(e questo l'aveva già capito Eraclito quando diceva che "Polemos è il padre di tutte le cose"),quindi finiremmo tutti seduti a non fare niente!Ma allora quest'entropia che fa,aumenta o diminuisce?Bene,con somma gioia di tutti noi, la fisica ci dice che l'entropia NON PUO'DIMINUIRE!Allora siamo fregati!Non ci resta che adottare il motto della contraerea napoletana...anche se,a pensarci bene,potremmo almeno "rallentare" tale processo...e qui c'entra la filosofia di De Crescenzo ed una certa tazzina di caffè....però mo' basta,vi ho già fatto 'na cap'e chiacchier,la storiella del caffè ce la facciamo raccontare dal Libero Pensatore.
Un salto a tutti
gidìeffe | 05/07/08 10.09
Caro Alchimista come non essere d'accordo con te quando ti riferisci alla straordinaria concentrazione di sapere ambientalista che ieri si è mosso lungo le sponde del fiume Ufita... per poi finire da Di Pietro!
Quel cerchio finale con il sig. Di Pietro, i tre pescatori, l'Alchimista, il Viaggiatore e il ibero pensatore faceva molto Greenopoli!
Un mio contributo per aiutare a risolvere l'indovinello:
la filosofa di De Crescenzo è molto utile al riguardo!
alchimista | 04/07/08 19.28
A proposito dimenticavo, il Viaggiatore ha avuto un'altra disavventura delle sue.
Ne parleremo in futuro ma posso assicurarvi che con lui il divertimento è assicurato.
Come ho sempre detto è bravo ma ogni tanto va rifasato e bisogna assicurarsi che sia connesso.
alchimista | 04/07/08 19.25
Cara Lina innanzitutto fai attenzione a volte l' alchimista diventa cattivello e semina falsi bersagli e trabocchetti.
Per metterti sulla strada ti voglio fare una domanda.
Quale è la cosa più facile e più probabile delle tre, quella che richiede meno energia?
Poi per quanto riguarda il diluvio universale come hai intuito oggi si sono ritrovati il libero pensatore, l' alchimista ed il viaggiatore sul Fiume Ufita per uno studio in corso.
Nella valle dell' Ufita oggi vi era una concentrazione inimmaginabile di sapere ambientalista(sciocchezza!N.d.R.).
Il fiume purtroppo è in cattive condizioni e noi speriamo di poter fare anche solo una piccola parte perchè migliori.Questo è il mio lavoro quasi da sempre ed è quello che più mi soddisfa, io come ho detto devo sporcarmi le mani e stare in prima linea,e farlo in compagnia di quelli che ho definito strane creature è ancora meglio.
Lina | 04/07/08 11.42
Cari ragazzi,
l'indovinello è proprio interessante..sapete cosa mi ha mandato un po' in "tilt"..???
...Cominciamo a volare senza bisogno di aerei ?
Caro alchimista...dici che l'insegnamento non .....
Da come imposti gli indovinelli.....OTTIMO Prof.
Mi puoi dire qualcosa per gli aerei o preferisci già qualche risposta..?....tentare non nuoce...
alchimista | 03/07/08 18.56
Devo dire che poche cose spaventano un alchimista.
L'alchimista vive negli antri , si circonda di strane creature (Viaggiatori, liberi pensatori,ecc), plasma la materia e l' energia a suo uso e consumo,crea nuovi composti e distrugge gli esistenti.Trasforma tutto ciò che cade sotto i nostri sensi. Eppure devo dire che a me l' entropia fa paura.Spiegatevi anche questo perchè!