Detta così sembrerebbe una domanda priva di senso, anche perché viaggiare a stomaco vuoto non è il massimo della goduria. Già considerare che anche gli alimenti viaggiano può far cambiare il senso della domanda e con il petrolio a 120 dollari a barile gli alimenti alla fine rischiano di non fare molta strada. Gli alchimisti di un tempo avevano come obiettivo la scoperta della pietra filosofale che potesse trasformare il piombo in oro, gli alchimisti moderni inseguono un sogno forse ancora più difficile da realizzare, quello di una energia disponibile in quantità illimitate , pulita ed a basso costo non solo dal punto di vista economico. Il "sogno" (perché tale è) riguarda il futuro della terra che alla fine non si giocherà neanche sull'acqua ma proprio sull' energia e probabilmente sui suoli. In linea del tutto teorica una disponibilità di energia illimitata risolverebbe anche il problema dell'acqua che è in quantità ampiamente sovrabbondante alle necessità umane ma solo che in gran parte è salata e spesso non si trova dove serve. Ma l' acqua di mare si può dissalare , avendo energia , e si può anche far viaggiare,sempre se...! Allora se il petrolio costa tanto cosa si fa? Si fa il biodiesel , il bioetanolo , il biometanolo , il bio... ,bio..., bio...! Con che cosa? Con il mais, i cereali, con gli alimenti! Della serie o viaggi o mangi. Si badi bene che chi scrive è un fautore dei biocarburanti, ma la scelta non può essere quella della competizione sugli alimenti. I biocarburanti si possono ottenere dai rifiuti ( o dagli scarti di altre produzioni) ed i rifiuti stessi sono una fonte di energia , se si riuscirà a convincere i ns concittadini che (come dice un, o meglio Il, libero pensatore) i rifiuti non esistono ma esistono materiali che devono essere recuperati. Si pensi che in termini energetici 5-6 kg di "mondezza" equivalgono ad un Kg di gasolio. (Gli emirati arabi stanno a Napoli!). In tutta questa chiacchiera cosa voglio dire. L'energia è il futuro del mondo e non esiste un'energia illimitata a basso costo e senza impatto. Solo un mix adeguato di tutte le forme di produzione energetica potrà dare risposte ai problemi del mondo e la scelta sul modo di produrre energia è fondamentale per evitare che un fatto positivo (i biocarburanti) si trasformino una disgrazia. Ci sarà modo e tempo per approfondire un argomento che sta molto a cuore ad un moderno alchimista alla ricerca della sua pietra filosofale. Saluti a Greenopoli
L' Alchimista
Commenti
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Dario | 02/05/08 22.29
se posso permettermi credo che i bio- carburanti stiano portando, più danni dei risultati posiviti che si potessero auspicare...
se non si vuol credere a ciò vedi quanta foresta amazzonica, del nicaragua, dell'indonesia, malesia, africa, australia, paraguay, etc... è rasa al suolo per far posto al mais, perciò meno ossigeno, meno CO2 da assorbire, però piu biocarburante che poi vedendo la reazione fuoriesce dai tubi di scappamento FORMALDEIE e BENZENI che credo come sanno in molti siano molto dannosi.
Bisogna dare più spazio all'energia che lasciamo in mezzo alla strada, a quella che lasciamo nei cassonetti o quella che non sappiamo dove può stare ( un po di umiltà nel chiedere cosa può essere riutilizzato!!! )
il cnr ha trovato tempo fa nella scorza di pomodoro un ottimo prodotto da cui ricavare tante cose!!...
sai che la carta la importiamo dalla norvegia, finlandia, dal sudamerica tramite l'olanda, russia e altri stati senza molti controlli...
carta riciclata in italia ne esiste poca... perchè non lo facciamo? già quello significa risparmiare!
tutta la plastica si può riciclare e per ogni tipo c'è un uso diverso
Oggi pensavo che il mondo è fatto di egoisti e di egoisti, questo significa che io sono .... egoista: penso solo alla natura e non ai bisogni effimeri degli uomini!
gidìeffe | 02/05/08 18.44
Caro Alchimista,
io non ho assolutamente dubbi nel risposndere alla tua domanda: tra viaggiare e mangiare io sono per il mangiare!!! Tra gli altri, concordo in pieno con Blaise Pascal quando afferma che "Tutta l'infelicità del mondo derivi dal non volersene stare a casa propria"...