Viva l' effetto serra!
(cronaca semiseria di un problema ambientale)
Anche se qualche annuncio di demenza senile può evidenziarsi state calmi non sono del tutto fuso!
L' indovinello è servito ad aprire il tema attuale e cioè l'atmosfera terrestre è un sistema instabile mantenuto nella sua condizione stazionaria da delicati equilibri.
Chi governa il sistema sono non i gas maggiori ma i gas in tracce (anidride carbonica e metano responsabili di quella catastrofe che è l'effetto serra).
E' come se alle elezioni una coalizione vincesse col 99.9% ed alla fine governa chi ha preso lo 0.1%.
Il metano (che ti dà una mano) soffre poco dell'uomo e l'uomo non può far molto per intervenire sul suo ciclo.
In natura il metano è prodotto da paludi e torbiere ed anche se qualcuno in passato ha prosciugato le paludi (non per l' effetto serra) oggi si dice che la cosa non sia ecologicamente corretta.
Le discariche, quelle controllate, bruciano il metano al 60-70% per cui le principali fonti di metano sono fonti seminaturali.
Si dice che un bel po' di metano derivi dalle risaie per cui basterebbe evitare i risotti (coi funghi, alla pescatora, ecc.) ma credo che almeno 2-3 miliardi di asiatici non sarebbero molto d'accordo (ed anche io visto che i risotti mi piacciono).
Un altro po' di metano deriva dai ruminanti che nella fermentazione della cellulosa all'interno del rumine producono tale gas.
Ora se una cosa non si può togliere ai fiorentini è proprio la bistecca (si ricordi in Toscana il lutto seguito alla mucca pazza, lutto per la bistecca non per la mucca!) ed il lasciar digiune le vacche mi sembra non molto corretto né (visto che l' alka seltzer non serve) si può impedire loro il sano ruttino del dopo pranzo.
Col metano dobbiamo rassegnarci ci sta e ce lo teniamo (anche perché comunque ci dà una mano).
Ma l'anidride carbonica no! Anidride carbonica delenda est! L'altra sera un giornalista che presentava una pianta miracolosa (si pensi assorbe anidride carbonica) ha appellato il famigerato gas come il "temibile inquinante" assorbito dalla miracolosa ed eroica pianta!
Colpito dalla notizia sono sprofondato nello sgomento!
Chi andrà a dire all'acqua Gaudianello, alla Coca Cola ed allo Champagne che sono veicoli di un temibile inquinante?
E perché a me non ha mai detto niente nessuno in ben 5 lunghi anni di Università e quasi 30 di professione?
E le piante? Come mai solo oggi una pianta miracolosa riesce ad assorbire la temibile CO2?
Costernato da tutte queste domande ho avuto una visione, e se la CO2 sparisse dalla faccia della terra non saremmo tutti più felici e tranquilli?
Certo non avremo più tutti i problemi che oggi ci assillano (i giornalisti no quelli rimarrebbero purtroppo!)
La terra oggi ha una temperatura media di circa 14°C ( accettabile anche se un po' freschetta , forse ci vuole un pullover) mentre se eliminiamo la CO2 secondo qualcuno si scenderebbe a -19 °C (decisamente freddino) con la trasformazione del globo in un unico blocco di ghiaccio ove solo batteri sporigeni ed organismi capaci di ibernarsi potrebbero resistere sperando che qualche stupido prima o poi riporti un po' di CO2 sulla terra.
Senza la CO2 la vita sulla terra non sarebbe mai apparsa!
Ed allora come la mettiamo? Temibile inquinante o benefattrice dell'umanità? Il problema è uno solo ed è che il troppo stroppia e la CO2 sta diventando (grazie a noi) un po' troppa, ma niente paura non sarà la terra a soffrirne ma sarà qualcun altro.
Ricordate che fine hanno fatto i dinosauri? Eppure la terra non se ne è quasi accorta.
La prossima volta a chi tocca? Cominciate a pensare che si può fare! Ne parleremo poi forse con qualche altro indovinello.
Saluti dall' Alchimista.

| alchimista | 12/06/08 19.46 |
Cara Lina
non appena possibile lo farò sicuramente , anche se mi costringerari a rimettermi a studiare la chimica nucleare abbandonata da anni ( alla fine dovrò pure ringraziarti per l' opportunità!Scherzo naturalmente dato che la mia passione è sempre stata lo studio spesso sopraffatta dalla quotidinità).
Hai un carattere curioso e questo è bello perchè la curiosità è la molla della ricerca scientifica e degli animi giovani (oserei dire dei bambini, vedi quanto detto dal Gen. Mac Arthur sulla Giovinezza).
Comunque troppi complimenti. Finirò per crederci!
Grazie e saluti
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| Lina | 12/06/08 11.12 |
Caro Alchimista,
quando hai tempo.. puoi parlarci dei protoni e dei neuroni?
Sei così bravo nelle spiegazioni..rendi tutto più facile.
Grazie per la tua disponibilità |
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| Lina | 11/06/08 22.04 |
Grazie Alchimista.....
mi viene da pensare a quei poveri ragazzi che si ritengono "incapaci".
Se tutti potessero avere insegnanti come TE..Tutte le tue lezioni le terrò "care,care" per poi passarle ...
Buona notte |
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| alchimista | 11/06/08 20.29 |
Torniamo agli atomi asociali.
Gli atomi sono composti da un nucleo con protoni e neutroni ed intorno vi orbitano degli elettroni.
Gli elettroni non orbitano a casaccio ma si dispongono in un susseguirsi di livelli energetici.
E' come allo stadio quando la gente arriva si dispone negli anelli più bassi , più vicini al campo dove la partita si vede meglio.
Man mano che si riempiono i posti i nuovi spettatori vanno ai livelli superiori anche se qualche furbo cerca di avvicinarsi.
Quando invece un livello è pieno ed in quello superiore non c'è nessuno la situazione è la più stabile possibile perchè ognuno è soddisfatto, seduto al suo posto e non si muove.
Per gli atomi è lo stesso lo stato di massima stabilità si ha per un livello energetico pieno dove gli elettroni non hanno è la tendenza ad allontanarsi nè a scendere in quello più basso.
Lo stato di massima stabilità impedisce quindi la tendenza a reagire che altererebbe tale stato. I gas nobili (Elio , Neon , argon ecc) sono quelli che hanno i livelli energetici completi, sono stabili e non tendono a reagire neppure con i propri simili e pertanto vengono definiti gas nobili o inerti.
Si usano infatti in Chimica per realizzare atmosfere inerti ove conservare ad esempio composti molto reattivi.
Tutti gli altri invece nel tentativo di raggiungere tale stato di stabilità reagiscono per riepire i vuoti che hanno nei propri livelli.
Ad esempio i metalli alcalini (come il sodio) che hanno un elettrone in più rispetto ai corrispondenti gas nobili tendono a perdere molto facilmente un elettrone (ossidandosi) per trasformarsi in ione sodio che ha la stessa struttura elettronica del gas nobile che lo precede e cioè il neon.
In natura infatti il sodio metallico non esiste (è troppo reattivo) mentre lo ione sodio è uno degli elementi più abbondanti (il sale marino) anche se per essere stabile deve avere un controione (carica elettrica opposta in questo caso negativa) che è generalmente il cloruro.
Anche il cloro in natura non esiste (sempre per la reattività) e tende a strappare un elettrone per diventare ione negativo con struttura elettronica simile all' Argon.
Se gli uomini inseguono(inutilmente aimhè) la felicità gli atomi inseguono con successo la stabilità.
Saluti e questa volta anche baci!
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| Alchimista | 10/06/08 20.58 |
Cara Lina la risposta potrebbe sembrarti strana per cui quella seria te la do fra un pò per poterla mettere in modo semiserio.
In modo del tutto poco serio posso dirti che tu mangi se hai fame mentre se sei completamente sazia anche un goloso manicaretto finisce per esserti indifferente.
Ricordi il primo indovinello? le sostanze che non reagiscono sono quelle che hanno raggiunto il massimo livello di stabilità le altre invece che vogliono raggiungere tale livello devono "trovarsi il partner adatto".
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| Lina | 10/06/08 19.28 |
Una curiosità:
-perchè alcune sostanze sono "asociali" mentre altre reagiscono?
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| Sabino | 10/06/08 9.21 |
... diciamo che il mollaccione non mi tocca proprio ;-)
Caro chimico, lei è terribile ;-) Ho provato a rispondere sull'indovinello |
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| alchimista | 09/06/08 21.08 |
So benissimo che non sei un gas nobile (questi non interagiscono neanche con i propri simili e sono gli unici che non danno molecole)tu invece sei un compagnone.
Non pesi 50 Kg ma! comunque mi sarei aspettato di più una reazione al "mollaccione".Comunque sai che scherzo e voglio solo spingerti a buttarti di più nella mischia.Non aver paura di fare figuracce nella vita se ne fanno tante e non sono queste quelle di cui uno si deve vergognare.Poi si può dire che sei ancora uno studente ed agli studenti è permesso di dire anche le peggiori ca....te.Forza con l' indovinello allora!
saluti |
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| Sabino | 09/06/08 15.36 |
| ... non sono un gas nobile ;-) e poi peso di più dei 50 kg ;-) Come al solito una spiegazione comprensibile a tutti, addirittura agli ingegneri ;-) Un carissimo saluto |
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| alchimista | 08/06/08 20.39 |
Come si sarà capito sto facendo di tutto per provocare reazioni ed in particolare sto tentando di provocare il Viaggiatore, finora con poco successo.Sarà anche lui un gas nobile?
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| gidieffe | 08/06/08 8.45 |
Caro Alchinista,
oltre che esauriente sei stato assolutamente esilarante: sto ancora ridendo all'immagine di te e del Viaggiatore che vi contendete il fiaschetto di vino!!!
Ah, cosa si perdono quelli che non partecipano alle discussioni e ai ragionamenti di Greenopoli... |
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| alchimista | 07/06/08 22.18 |
Ed ecco la prima risposta alla prima domanda.
Ossidazione e riduzione
Nella risposta all’ indovinello la mia assistente Lina(che brava!) ha già dato esaurientemente conto dei quesiti del libero pensatore.
Val comunque la pena di ampliare un po’ la problematica.
Occorre innanzitutto dire che gli elementi chimici in molti casi si comportano come gli uomini, ci sono quelli un po’ asociali che bisogna lasciare stare ma la maggioranza tende ad interagire con i propri simili (specie se dell’ altro sesso!).
Ora gli elementi chimici, a parte qualcuno (i gas nobili-gli asociali), tendono a reagire tra loro.
Nella reazione mettono in comune qualcosa (gli elettroni) per formare il legame chimico (per il momento lasciamo stare il perché ed il percome) ed è come tra due giocatori di ping-pong.
I giocatori sono in parte liberi di muoversi ma sono comunque vincolati intorno al tavolo fino a che dura la partita e devono scambiarsi la pallina.
La pallina che va avanti ed indietro costituisce il loro legame così come gli elettroni costituiscono il legame chimico.
Abbiamo quindi gli elettroni che muovendosi tra gli atomi li tengono uniti nel legame chimico.
Ora a meno che gli atomi non siano perfettamente uguali (due atomi di ossigeno nella molecola O2) tra di loro vi è una competizione per gli elettroni.
Immaginate un fiasco di vino e da una parte il sottoscritto (1.81 di altezza , (omissis) Kg di peso ed un passato da atleta) e dall’ altra parte il navigatore (1.70 circa , 50 Kg forse ed un po’ mollaccione) secondo voi chi tira di più il fiasco e beve più vino.
Negli atomi è la stessa cosa ci sono gli atomi più forti (elettronegativi) e quelli meno (elettropositivi) per cui in un legame chimico chi tira di più si tiene gli elettroni più vicini e per più tempo.
Chi tira di più gli elettroni si riduce e chi li cede si ossida.
Perchè questa definizione, perché l’ossigeno è uno degli elementi più elettronegativi che si conosca (peggio di lui solo il fluoro) per cui chi reagisce con lui perde gli elettroni e da qui la definizione di ossidazione.
La reazione di ossidazione più comune e sotto gli occhi di tutti è,ad esempio, la formazione della ruggine.
Il ferro metallico (Fe) in presenza di acqua (H2O) reagisce con l’ ossigeno (O2) per dare un ossido di ferro(la ruggine)(un ossido idrato per la precisione).
Il ferro Fe perde elettroni e passa a Fe3+ mentre l’ ossigeno con l’ acqua forma lo ione OH- .
Fe = Fe3+ + 3 e- (ossidazione) ½ O2 + H2O + 2 e- = 2 OH- (riduzione)
Tutti gli elementi chimici si comportano così per cui ogni volta che vi è una reazione chimica vi è un elemento che si ossida ed uno che si riduce. Unica eccezione le molecole con atomi uguali O2, H2, N2 ecc perché tirano entrambi alla stessa maniera e si dice che il loro numero di ossidazione nel legame è pari a zero.
Spero di essere stato esauriente! Saluti.
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| Lina | 07/06/08 21.34 |
Rileggendo la risposta che l'alchimista ha dato a gidìeffe... tutto a posto...
Spaventata che "terminava il corso"..ho fatto un po' di confusione.
Chiedo venia !
Gidìeffe..l'idea piace anche a me..
Ciao a tutti
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| Lina | 07/06/08 21.09 |
Carissimo "duetto",
non vorrei,però, che venisse sconvolto il programma chimico-ambientale che l'Alchimista sta svolgendo.
Non si rischia di passare da un argomento all'altro
creando confusione?
La domanda di gidìeffe è pertinente e continua il discorso iniziato...
Alchimista ti chiedo troppo se facciamo le lezioni e l'angolo delle domande?
Il dubbio nasce perchè le domande saranno di argomenti vari, o no?
Ragazzi approfittate è anche il tempo di preparazione ai quiz per Medicina e professioni sanitarie.
Quasi,quasi ci faccio un pensiero....non ridete a crepapelle!!!!!! |
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| gidìeffe | 07/06/08 20.02 |
Grande il nostro Alchimista per la sua ironia (e, quindi, intelligenza!!!) e per aver raccolto al volo l'idea.
Ne approfitto subito: vorrei capire per bene i concetti di
OSSIDAZIONE
e di
RIDUZIONE.
Come vedi ti ho messo subito al lavoro! |