Destiny, Le Storie di Giulia. Recensione

24 Dicembre 2009 | Categoria: recensioni

Destiny

Giulia Acito

Collana "Le Storie di Giulia", Edizioni Giannatelli, Matera

 

Quella di Destiny è una storia "favolosa"... Il primo racconto della serie "Le Storie di Giulia", infatti, ha tutti gli ingredienti necessari per coinvolgere il lettore in un percorso "favoloso": la fantasia, l'avventura, i grandi valori, la passione, i sentimenti, i colpi di scena...

Destiny - Giulia Acito 

Altrettanto "favolosa" è l'Autrice della Storia, la talentuosissima Giulia Acito che, tra una suonata di violoncello e un compito di latino, tra una serata di beneficenza in giro con l'Orchestra MARIArte e il coro "I giovani per la PACE", ha trovato pure il Tempo per scrivere le Sue Storie... quelle storie che raccontava tutte le sere a Marianna, un'altra talentuosa della Musica e, a quanto pare, anche della grafica! D'altro canto "buon sangue non mente", sia per la musica sia per la grafica, ma soprattutto per la Creatività.

Giulia Acito

Il racconto va letto tutto d'un fiato. Ma si sa: quando la storia ti prende non riesci a staccarti dal libro. Ed è così per la prima storia di Giulia. E' davvero difficile staccarsi dalle sorti di Destiny. Il finale, poi, è davvero bello e rivela ancora una volta, se ce n'era bisogno, il grande talento della bravissima Giulia Acito.

Brava, brava, brava!!!

P.S.:Il ricavato della vendita del romanzo "Destiny" sarà devoluto a favore delle missioni in Sierra Leone e a Gulu nel Nord Uganda, dove lavorano Padre Bepi Berton e Sr. Fernzanda Pellizzer che hanno avuto modo di apprezzare di persona i Talenti e i Sentimenti di Casa Acito/Colangelo.


al PUNTO EINAUDI di Salerno

Piazzetta Barracano

Sabato 16 gennaio 2010 ore 18,00


Gilda Ricci e Giovanni De Feo

con L'Orchestra MARIArte

presentano

il I libro di Giulia Acito

"DESTINY"

Edizioni Giannatelli Matera

 

Giovanni De Feo
Commenti Pagina

   Giulietta | 21/01/10 18.24
Wa zì, e ti ci metti pure tu? :)
Cmq... Dopo presentazione a Matera, quando siamo usciti dalla mediateca abbiamo incontrato Sgarbi... Quando vocalist me lo ha presentato pensavo che fosse un sosia e lei mi prendesse in giro, ma era quello vero!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Gli abbiamo regalato un libro e lui, prima di andarsene, mi ha fatto una carezza...:)
Contenta, zì zì?:P

   vocalist | 21/01/10 9.18
Ciao a tutti! Chissà se la carezza di Sgarbi ha senso in tutto ciò! Per chi nn lo sapesse...Giulia vorresti spiegare ciò che ti è successo?

   Tina Vetrano Scognamiglio | 18/01/10 14.53
Carissima Giulia,
grazie per il libro! Ho trascorso un pomeriggio di domenica "fantastico" ma allo stesso tempo costruttivo e formativo leggendo il libro tutto di un fiato.
È vero ricorda tanto i libri che leggevo da piccola, il primo è stato "Ragazze modello" seguito poi dalle "Piccole donne" "Le piccole donne crescono" e così via.(per la cronaca sono del 1961)La cosa originale che mi sembra di carpire dal tuo racconto è che ci sei tutta tu dentro con i tuoi anni, la voglia di cambiare il mondo,di credere che "si può fare di più", ma anche tutta la tua contemporaneità. Non viene fuori un'autrice di altri tempi, anzi i colpi di scena ed anche alcune battute sono tipiche dei ragazzi della tua età (certamente sarebbe stato fuori luogo il linguaggio corrente tipo scialla tranzolla ecc.).Come ti ho già detto personalmente sabato gli autori italiani mi sembrano per la maggior parte pessimisti e tristi (senza elencare fra gli autori Moccia & C. che potremmo proprio cancellare dalla lista). Sto leggendo l'ultimo di Ammaniti e sinceramente è proprio "squallido". Il libro mi deve far viaggiare con la mente, sognare ma anche farmi elaborare un messaggio da poter "vivere". Il tuo dà speranza, voglia di vivere e, per quanto mi riguarda, di essere sostegno a voi ragazzi che tutto avete di buono; bisogna forse "urlare"
un pò di più. Ecco tornando all'urlo, il tuo può essere un "urlo" bello ma potente di un'adolescente che dice fateci vivere nel Bello!
Grazie ti voglio bene tua Tina

   gidìeffe | 10/01/10 10.03
Tutto ciò che fanno gli uomini è imperfetto... la perfezione non esiste... quando Qualcuno ti indica un qualche difetto, in quel momento ti vuole bene!

   lina | 09/01/10 21.51
e qui ,cara Giulia, calza a pennello "chi di spada ferisce il violoncello lenisce!!!..vero Mary?

La mamma di un bambino a cui ho regalato il tuo libro mi ha detto che ha letto la Storia tutta d'un fiato e ha sentito una gioia nel cuore. E' una signora polacca ,ha sposato un italiano.
Vorrei ti dicesse lei, esattamente, quello che ha detto.
Io e Gerardo ci siamo trovati a dire la stessa cosa...Una storia di amore,di amicizia raccontata da una ragazza della tua età in un tempo così"in crisi" di valori veri non può che darci speranza.Speranza per le nuove generazioni ....e qui mi fermo.
Condivido appieno il pensiero del "Capitano"....vignetta ...semina....

   Giulietta | 09/01/10 21.20
Grazie per come parli del mio libro, Lina... Mi fanno davvero molto piacere le tue parole...
E cmq grazie a tutti per le critiche... Positive e negative... :) Aiutano sempre a crescere e a migliorarsi...:)

   roberto | 09/01/10 16.19
Nn c'è niente di originale nel raccontino personaggi, storia valori...perfino la grafica...
Ma cosa leggete, HARMONY?
"In effetti ho scritto qst racconto perchè era uno di quelli che avrei tanto voluto leggere... Ma non esistevano..." davvero SEMPLICE!!
W LA MODESTIA

   lina | 09/01/10 14.22
Ringrazio il prof per essere venuto in soccorso....ma non ci siamo.
Mi spiego meglio..
Il libro di Giulia è un richiamo forte ai veri valori della vita,valori che negli ultimi tempi e quindi per la generazione di Giulia non ritroviamo in alcun libro per ragazzi ,adolescenti e oltre...ecco il richiamo ai libri della mia generazione.
Con il libro Destiny si apre di nuovo la porta a quei racconti che insegnano,ti fanno riflettere,ti formano...Questo volevo dire.
Prof i libri da te citati sono straordinari,ma parlano di "altri valori"...
Qui mi potrebbe aiutare qualche mamma della mia generazione.
Cara Giulia spero di leggere al più presto la prossima storia e vedrai i tuoi racconti un giorno qualcuno della mia età li ricorderà alle nuove generazioni.
Un abbraccio supercircolare a 360°

   gidìeffe | 09/01/10 10.37
... Viaggio al centro della terra... Ventimila leghe sotto i mari...

   lina | 08/01/10 18.59
La frase di Giulia.....In effetti ho scritto qst racconto perchè era uno di quelli che avrei tanto voluto leggere... Ma non esistevano...mi ha riportato alla mente libri letti tanto,ma tanto tempo fa...Vorrei essere aiutata a ricordarli,ma qui nessuno può farlo perchè siete tutti giovani..
Ricordo ...Pattini d'argento,Piccole donne,Piccole donne crescono,
Tutti libri di alto valore educativo...c'è qualcuno che può aiutarmi a "ritrovare"le belle letture dei miei tempi?
Domanderò anche ai miei fratelli....
La capanna dello zio Tom e poi?....Capitani coraggiosi...I cavalieri della tavola rotonda..
I ragazzi della via Paal,Il piccolo lord,Senza famiglia,

Ritrovare questi libri per i nostri giovani non sarebbe male
Spero di ritrovarli da qualche parte...

   lina | 07/01/10 21.33
voglio precisare che la mia interpretazione sulle prime due parole del libro in oggetto nasce da un mio confronto personale tra la parola Urlo usata da giulia e dalla parola Urlo usata dal bravissimo Brosio nel suo bellissimo libro..A un passo dal baratro.
E' chiaro che per il racconto la parola Urlo è riferito ad un particolare momento,a un dolore fisico..l'urlo di Paolo Brosio è INTERIORE,interpreta l'orrore per una esistenza vissuta nella più squallida perversione.
Urlo limpido nel racconto Destiny,Urlo angosciante del povero peccatore che si affaccia alla LUCE nel libro di Brosio.
Ragazzi leggete il libro di Brosio ..insegna moltissimo.
Nei due racconti la bellezza della vita nella sua semplicità: voler bene,amare,rispettare e non "adulare" solamente che ci ritorna utile....
La semplicità nei nostri comportamenti con tutti.

   Lina | 07/01/10 19.23
La prima Storia di Giulia ....
Un racconto che ti rapisce fin dalle prime parole.
Le prime due parole "Un urlo"...
Due parole che ritroviamo all'inizio dell'ultima pagina del racconto....
Dopo aver letto la storia mi è venuto spontaneo dare alle due parole "Un urlo" il significato non di sofferenza,ma di un richiamo forte alla bellezza del Dono della Vita e specialmente a quei valori che dovrebbero far parte integrante della vita di noi tutti:amicizia,amore,consolazione,perdono
L'urlo,quindi,come richiamo per SOTTOLINEARE la nascita di una nuova VITA e l'urlo come richiamo per scuotere la COSCIENZA assopita dalla SUPERBIA,dalla VANITA',...
Quell'urlo di dolore diventa sofferenza necessaria per poter ritrovare "la VERA DIMENSIONE UMANA".
La scrittrice ci guida ,attraverso il racconto, con mitezza,ma con autorevolezza alla scoperta dei veri valori della vita:l'amicizia,l'accoglienza,la generosità,l'umiltà,la rinuncia..e potrei continuare all'infinito
Mi piace concludere con la parola AMORE.
L'Amore di due sposi,l'Amore tra genitori e figli
L'AMORE per l'UMANITA' intera e,tutto questo,senza scendere a "compromessi"
Grande è la gioia per me ,persona non più giovane, constatare che ci sono giovani così ricchi dentro e sono sicura che Giulia non è la sola ad essere così.
Invito i giovani che sicuramente leggeranno queste righe a non mancare all'appuntamento del 16 gennaio.

   gidìeffe | 07/01/10 18.38
Bene!
A quanto pare la discussione si è avviata e tutto per merito dell'inventiva e della Fantasia di una giovane del Meridione d'Italia!
E brava Giulia, e brava Giulia...

   Giulietta | 07/01/10 17.37
Wow... Grazie prof!:)

   Enzo di Somma | 07/01/10 16.54
cara Giulia, ho letto il tuo libro tutto d'un fiato. Complimenti per la storia, per il modo in cui hai saputo condurre noi lettori attraverso questo racconto avvincente, appassionante, appassionato e pieno di vita vera...Brava!
P4JWX

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