IL S.A.V SERVIZI DI ACCOGLIENZA ALLA VITA IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI SUMMONTE
ORGANIZZA
INCONTRO-DIBABATTITO
Emergenza Autismo e Disturbi pervasivi dello sviluppo
-Interventi Terapeutici elettivi di tipo cognitivo comportamentale
- Problematiche è necessità delle famiglie.
INTERVERRANNO:
Pasquale Giuditta (Sindaco di Summonte)
Daniela Vassallo (Presidente Servizi accoglienza alla vita S.A.V)
Dott. Gerardo Colucci ( Esperto terapie cognitivo-comportamentali)
MODERATERE: Rocco Urciuoli
CENTRO CONGRESSI "A. DE SIMONE" VIA PIANA SUMMONTE
GIOVEDÌ 23 APRILE ORE 17:00
INVITIAMO TUTTI I GENITORI E OPERATORI DEL SETTORE A PARTECIPARE NUMEROSI ALL'INIZIATIVA
L'associazione S.A.V sta riunendo per chiedere finalmente alla Regione Campania di prendere atto dell'urgenza di curare "davvero" i nostri figli con le terapie giuste, perché il loro futuro è nelle nostre mani.
Il S.A.V. vuole agire efficacemente, e supportare le famiglie interessate dal problema.
Contattateci:
www.sav.campania.it
e-mail info@sav.campania.it
Tel/fax 0825/26537
Contribuite a costruire un futuro a questi bambini, fate un versamento sul c/c 9146324 intestato a
Servizi accoglienza alla vita M.Teresa di Summonte (causale: Autismo)
Intervento introduttivo dell'incontro-Dibattito 23 Aprile 2009, presso il centro congressi "de Simone" Summonte
Quest'incontro pone l'attenzione in modo nuovo ed insolitamente concreto su una problematica il cui interesse riguarda ogni ambito istituzionale : la sanità, le politiche sociali e l'istruzione. Solo nella reciproca collaborazione si potrà far fronte adeguatamente alle problematiche riguardanti le centinaia di famiglie con bambini affetti da disturbo dello spettro autistico ,disturbo generalizzato dello sviluppo e quant'altro diagnosticato, riconducibile al più generale Disturbo Pervasivo dello Sviluppo.Com'è noto, è ormai superata l'interpretazione psicorelazionale dell'eziologia della patologia autistica, prima classificata come Psicosi; bensì, secondo le indicazioni ormai consolidate della letteratura internazionale, è appropriato considerarla come una patologia precoce del sistema nervoso centrale che determina una disabilità complessa che colpisce pervasivamente la comunicazione, la socializzazione e il comportamento(Tav.Naz. di Lavoro sull'Autismo Febbr.2008) .Il Ministero della Salute attraverso la relazione finale del Tavolo Nazionale di Lavoro sull'Autismo 2008, sottolinea l'urgenza e l'importanza di una diagnosi precoce,di una presa in carico globale che si sviluppi per tutto l'arco della vita; ed inoltre che i trattamenti di tipo Cognitivo-Comportamentali costituiscono il trattamento elettivo per le patologie dello spettro autistico essendo, inoltre, le uniche metodologie supportate da studi di validazione. La letteratura scientifica internazionale e le Linee Guida Nazionali della Società Italiana di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza -2005- (S.I.M.P.I.A.) affermano con assoluta chiarezza che l'Applied Behaviour Analysis (analisi comportamentale applicata) è la terapia di scelta per questa gravissima patologia. Il modello d'intervento basato sull'A.B.A. per essere efficace deve essere globale ed intensivo:inserito in tutti gli ambienti di vita del soggetto, svolto a scuola e in famiglia per circa 40 ore settimanali. Ed è proprio degli ultimi anni , la tendenza ad un intervento sempre più ‘centrato sul bambino',utilizzando il paradigma dell'A.B.A. implementandolo negli ambienti che il bambino naturalmente frequenta: famiglia, scuola, attività del tempo libero, comportando un coinvolgimento dei genitori, dei fratelli, degli insegnanti,degli assistenti e dei coetanei, con opportuni training per l'implementazione dei programmi di intervento sul bambino. Considerando che, attualmente, il Sistema Sanitario Pubblico, il Sistema Scolastico e il Sistema Sociale non sono preparati ad offrire un servizio qualificato per questo tipo di trattamento riabilitativo-educativo, noi genitori , attraverso il S.A.V. (Servizi di Accoglienza alla Vita) , sottoponiamo all'attenzione del Presidente della Regione Campania, dell'Assessore alle Politiche Sanitarie, dell'Assessore alle Politiche Sociali, dell'Assessore alla Politiche dell'Istruzione,degli Assessori e Consiglieri Regionali, una documentazione atta a chiedere l'emanazione di un apposito provvedimento regionale che possa prevedere e disciplinare il rimborso delle spese sostenute per l'abilitazione dei nostri figli tramite il modello terapeutico di tipo Cognitivo-Comportamentale A.B.A., come avviene già nei paesi più avanzati, Stati Uniti e gran parte dell'Europa, oltre che in altre regioni d'Italia , quali la Toscana, le Marche, il Veneto, il Lazio, la Puglia.
Tommaso Saccardo - S.A.V.