Le idee non sono solo ci che le ha avute, ma anche di chi le condivide. La vignetta e tutte le altre cose presenti sul sito, quindi, possono essere usate da chiunque ne condivida i contenuti. Vi chiediamo solo una cortesia: citare la fonte (www.greenopoli.it), così contribuiamo a diffondere l'idea del ragionamento ordinato e condiviso...
Lina | 25/04/08 19.21
Bene prof,anch'io sono arrabbiata ..e dico ad Angelo che niente è impossibile.
Certo ha ragione,è difficile l'impresa del logo e in ambiente politico poi.....cmq vedremo.
Partiamo dai bambini...ho già parlato con docenti della scuola primaria e secondaria 1^grado.
Voglio coinvolgere anche la Parrocchia..ho amici che fanno catechismo.
Coinvolgendo scuola, chiesa e famiglia qualcosa di buona potrà iniziare.
Grazie gidìeffe ..ora serve il "sacro furore"
P.S.dimenticavo...posso "utilizzare" la vignetta?
gidìeffe | 25/04/08 9.05
Noi siamo ciò che siamo stati ed è del tutto evidente che un taglio vero col passato non è né possibile, né conveniente. Il mio appello è a tagliare con l'affarismo, il clientelismo, con l'egoismo, con la pratica de lvoto di scambio, con "devo per forza votare un mio parente", con "devo per forza votare con il mio datore di lavoro che si è candidato altrimenti non mi fa mangiare", con il "tu miproponi il rispetto delle regole, ma io mi devo ancora fare la casa abusiva come l'ha fatta il mio vicino di casa", con tutte quelle pratiche, quegli usi e quesi costumi che hanno ridotto la Campania, per esempio, a un cumulo di lordure, di sporcizia, di immondizia... e ricordiamoci sempre che i rifiuti non sono una cosa immonda, siamo noi ed i nostri comportamenti ad essere immondi quando mischiamo tutto e ci liberiamo del fardello ai margini della strada o, peggio ancora, sul greto di un fiume, nel bosco. Potente e malefico si scagli il peggiore degli anatemi contro tutti coloro che con il loro comportamenti "uccidono" la natura, rubano l'aria ai nostri figli, ci depredano del nostro futuro... Ebbene sì, stamattina sono proprio arrabbiato e invito tutti Voi a fare altrettanto e a non permettere più che certe cose accadono sotto i nostri occhi: quando vediamo qualcosa e non facciamo niente per evitarla, siamo anche noi responsabili degli effetti di quel gesto...
Angelo | 24/04/08 20.49
Ciao Lina, penso che sia una buona idea..anche se non credo che faranno mai inserire un logo del genere in un ambiente politico.
Ovviamente (e anche purtroppo) bisognerebbe comunicare questi ideali a partire dai bambini e soprattutto spiegarli e far capire il loro vero senso. Ma è davvero difficile, visti i tempi che corrono! Personalmente sono rimasto di stucco di fronte quella notizia.
Lina | 24/04/08 10.29
Bene criticologo...quel tagliare col passato lo intendo..(osservando la matassa)..tagliare il male,ma senza perdere di vista i valori importanti.
Il passato deve essere il nostro "punto di riferimento"..per "non dimenticare".
Le forbici simboleggiano la forza di voltare pagina....una lunga e faticosa ricostruzione,..ma senza mai perder d'occhio la matassa.
... "forbici intelligenti"...
Grazie al criticologo
il criticologo | 23/04/08 18.35
la matassa raffigurata è l'intera società contemporanea, priva di un forte riferimentio culturale.... ma la matassa, così com'è è il risultato di comportamenti ormai cristallizzati, difficilmente sradicabili... anche perchè c'è da chiedersi chi si prenderà l'onere e la responsabilità di impugnare quelle forbici... francamente, penso che il taglio netto col nostro passato sia inproponibile.... non lo dico io, lo dice la storia... ogni volta che si è tentato di rompere in modo brusco con il passato (conflitti e rivoluzioni, perchè le forbici tagliano in modo non indolore), il risultato non ha portato nessun miglioramento...
mi rifewrisco alle tante battaglie fatte all'inizio del 900 in nome di un "uomo muovo" o "nuovo ordine": in nome di un "nuovismo indecifrato" abbiamo avuto l'affermarsi dei regimi totalitari rossi e neri..
le forze antifasciste, ll'indomani della guerra, erano capeggiate da un partitol, quella comunista , il quale diceva di voler liberare l'Italia dal fascismo, per poi consegnarla nelle mani del regime sovietico.
nel 1992 c'era chi sosteneva che bisognava "rivoltare l'italia come un calzino".... e il risultato fallimentare, in termini di stabilità politica e di lotta alla corruzione, è sotto gli occhi di tutti...in vero ciò è anche dipeso dalla parzialità del principale attore di quella ventata di pulizia", la quale ha colpito solo alcuni che hanno fatto da capro espiatorio, sottacendo le malefatte di altri che, per il vuoto di potere creatosi, sono arrivati al potere....
io proporrei di impugnare delle "forbici intelligenti" che sappiano salvare quanto di buono c'è stato finora, che non siano nelle mani dell'ideologia del nuovismo, del nuovo a tutti i costi... bisogna saper "tagliare" , mas in nome di una sacrosanta "continuità" delle nostre tradizioni mnigliori e dei nostri valori più solidi e semplici... come dice touraine, un sociologo francese a me molto caro, "le rivoluzioni(ndr le forbici) hanno sempre voltato le spalle alla democrazia e hanno sempre imposto l'unità di un'Altra dittatura alla varietà della società".
Lina | 23/04/08 10.27
Angelo ha focalizzato un "punto"importante:la matassa per molti(togliendo potrebbe)non esiste..ma è proprio per questo che ci sono quelle forbici come un monito,un "urlo" forte che dice..Coraggio prendiamo in mano la situazione,mettiamo in campo tutte le nostre competenze e con trasparenza(onestà,condivisione.....)ricominciamo...e proprio dai bambini.
Io voglio interpretare quei temi come un richiamo di "aiuto".
Più guardo la vignetta e più mi convinco che non sarebbe male farne un "logo"da mettere in ogni ambiente politico e non ..come un "richiamo alle coscienze"..aggiungerei una didascalia.
Una mi balena tra la mente.....voglio sentire cosa ne pensa Angelo e ,spero,tanti,tanti "viaggiatori.
P.S. gidìeffe perdonerà questo mio appello..
Angelo | 22/04/08 22.46
Forse certi problemi accadono così spesso, da "farci l'abitudine". Mi rendo conto di aver scritto qualcosa di grave ma sembra che sia così. Quella matassa per molti potrebbe non esistere.
A prova di ciò, invito i lettori a leggere le notizie riguardanti i temi scritti da bambini della scuola media di Miano (quartiere simile a scampia). Per molti la camorra non è un problema da risolvere, ma una soluzione!
gidìeffe | 22/04/08 19.04
INTERPRETAZIONE PERFETTA
Lina | 22/04/08 18.38
Banali non lo sono per niente...ho osservato la vignetta per un pò e secondo me il significato potrebbe essere: la confusione e lo smarrimento dei valori importanti (come agire onestamente e aprirsi agli altri) ha causato l'insorgere di tanti mali (morti bianche,ricatti ecc.) che sono talmente penetrati nella struttura della nostra società da renderla una matassa della quale non si riesce a trovare il bandolo...l'unico modo per uscirne è "tagliare" col passato per cominciare a costruire qualcosa di nuovo per il futuro...e cercando di non creare un altro groviglio!
gidìeffe | 22/04/08 15.54
A volte mi chiedo: come mai certe vignette non ricevono nessun commento?
A volte mi rispondo: chi tace acconsente...
Vi chiedo: è così? Oppure sono troppo banali...