Questa benedetta raccolta differenziata....
" Assettate e cuntami o' fatto!"
Lina | 28/06/08 20.52
Sì,è vero ci siamo andati a sbattere alla grande............é cambiato qualcosa ? NO
...si continua a stare seduti a racconta' o fatto...
(scusate il mio dialetto napoletano...e dire che sono napoletana....
gidìeffe | 25/06/08 15.16
... e, infatti, ci siamo andati a sbattere!
Gerardo | 25/06/08 14.39
"Un uomo scendeva da Gerusalemme verso Gerico, quando incappò nei briganti..." (Lc10,30-37). M.L.King commentava questa parabola mettendo in evidenza come i primi due passanti (sacerdote e levita) si sono preoccupati di se stessi, di non incappare anche loro nei briganti, mentre il terzo , il buon samaritano, si è preoccupato del povero malcapitato. Prossimo è un mio simile in difficoltà. Ma a maggior ragione è "prossimo" "tanti simili in difficoltà". L'egoismo indossa , a volte, la maschera del sacrosanto diritto-dovere di preservare la propria incolumità e la propria tranquillità. Credo che in caso di "emergenza" questo non valga...
L'emergenza è qualcosa che sconvolge il regolare corso delle cose, spunta fuori ("emerge") dal piano dello scorrere tranquillo della vita e diventa un pericoloso ostacolo, contro cui si può sbattere...Allora non si può restare "seduti a racconta' 'o fatto.." O ci si rimbocca tutti le maniche e si lavora per far "rientrare" l'emergenza, o, prima o poi, tutti ci andremo a sbattere...
alchimista | 21/06/08 23.02
Uno dei miei maestri il mitico Lello Capaldo fondatore del WWF Campano negli anni sessanta, quando l' ecologia poteva essere per il pubblico al massimo lo studio dell' ECO, mi raccontò il motto delle batterie contraeree di Napoli durante la II Guerra Mondiale.
Tale motto si potrebbe bene adattare alle emergenze attuali che per fortuna non sono belliche ma mietono comunque numerose vittime.
La Regione Campania potrebbe installare una lapide alla sede di Via S. Lucia con tale motto.
" Assettate e cuntami o' fatto!"