Secondo la "visione di Greenopoli" occorre passare dall'attuale modello di sviluppo fondato sulla crescita e sulla competizione
ad un modello basato sulla ricerca dell'equilibro e sulla collaborazione
gidìeffe
Commenti
Pagina
gidìeffe | 05/03/08 15.44
Signori: Benvenuti a Greenopoli!
Questo è lo spirito di Greenopoli: non ci sono idee e ragionamenti preconfezionati, né pregiudizi di sorta. Ognuno può liberamente esprimere la propria oponione "dialogando" in maniera aperta e propositiva.
Caro Amico "criticologo": beato il giorno in cui ci siamo incontrati!
Il libero pensatore nonsò-cratico
alessandro guarino | 05/03/08 12.31
mi fa piacere che per il mio commento alla vignetta, mi sono guadagnato l'appellativo di "criticologo"... ma a me piace scompaginare, provocare, istigare il pensiero alla critica, favorendo una dialettica seria e ragionata.... penso che solo in questo modo possa crescere un'idea come quella di greenopoli, basata sulla circolarità delle conoscene....
alessandro guarino | 02/03/08 10.33
ma il concetto di sviluppo sostenibile non è assimilabile a quello dell'egualitarismo? semmai , allargandone le basi teoriche può essere accostato al concetto della distribuzione equa delle risorse... l'egualitarismo è stato tristemente sperimentato nella sua conseguente logica totalitaria.. la filosofia liberale, per quanto possa apparire superficiale e ingebua, ci insegna che ogni volta che si voluto rendere gli uomini uguali a qualche ideale, è stato pagato un prezzo carissimo in termini di libertà .. il chè non ha molto a che vedere, secondo il mio modesto punto di vista, con il concetto di sviluppo sostenibile, il quale, lungi dall'assicurare unop sviluppo eguale, sostiene un utilizzo accorto delle risorse attuali in vista dei bisogni delle future generazioni....