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Definizione di linee guida
per la localizzazione di impianti per
il trattamento e lo smaltimento
dei rifiuti solidi urbani
mediante un approccio integrato.
Giovanni De Feo, Sabino De Gisi
Obiettivi della ricerca
L'obiettivo principale della ricerca è la definizione di linee guida per la localizzazione di impianti per il trattamento e lo smaltimento di rifiuti solidi urbani (RSU) nell'ambito di un territorio provinciale. I singoli obiettivi da perseguire sono: (1) definizione delle caratteristiche degli impianti di trattamento e smaltimento degli RSU ai fini della localizzazione; (2) analisi del comportamento dei residenti rispetto al processo di localizzazione; (3) studio dei processi decisionali e delle tecniche di analisi multicriterio; (4) definizione dei criteri per la localizzazione degli impianti (5) analisi delle applicazioni dell'analisi multicriterio alla localizzazione di impianti per il trattamento e lo smaltimento degli RSU; (6) definizione delle competenze e delle figure professionali coinvolte nel processo di localizzazione; (7) definizione delle linee guida; (8) simulazione dell'applicazione delle linee guida al territorio della Provincia di Avellino.
Base di partenza scientifica
L'inserimento nel territorio di impianti suscita sempre sull'opinione pubblica conflittualità e resistenze per la tradizionale diffidenza della popolazione verso tutto ciò che riguarda la problematica dei rifiuti. Ognuna per la propria caratteristica, le varie tipologie di impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti da origine ad una serie di disturbi al territorio ed alla popolazione. Fra le ragioni che provocano il rifiuto sociale degli impianti si può osservare una propensione a credere che la gestione dei rifiuti costituisca una sorgente di rischi per la salute e per l'ambiente maggiore rispetto ad altre attività antropiche. La scala ottimale per il trattamento dei residui urbani ed industriali è data da impianti di grandi dimensioni che trattano o accolgono rifiuti provenienti da bacini di utenza estesi, per cui si presenta il problema di fare accettare in un singolo sito, ad una sola comunità locale, gli impatti connessi alle attività di trattamento o smaltimento di rifiuti prodotti anche da altre comunità. Ciò è causa di una espressione contrapposta, diffidente e conflittuale, presso la comunità prescelta per pagare, da sola, il debito contratto da tutti, dove la pubblica utilità del "sacrificio" viene vissuta come una intollerabile ingiustizia. La casistica riferibile a tale tipo di circostanza è vastissima. L'individuazione di aree idonee per impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti, siano essi discariche, impianti di selezione e stabilizzazione o inceneritori, pertanto, deve affrontare vincoli e limitazioni di natura diversa: fisici, tecnici, ambientali, ma anche sociali, economici e politici. In tal senso, le tecniche di valutazione multicriterio sono state appositamente elaborate per affrontare situazioni in cui si debba scegliere tra un numero di alternative progettuali sulla base di più attributi di vario genere e natura.
Descrizione del progetto di ricerca
La durata prevista per la realizzazione del programma di ricerca è di 24 mesi con uno sviluppo in quattro fasi successive della medesima durata.
La prima fase (6 mesi), prevede la definizione delle principali caratteristiche degli impianti di trattamento e smaltimento degli RSU (obiettivo 1) e l'analisi del comportamento dei residenti rispetto al processo di localizzazione (obiettivo 2). Gli impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani saranno analizzati sia singolarmente sia come unità del Sistema Integrato di Gestione dei Rifiuti Solidi (SIGRS). Per ogni tipologia di impianto saranno esaminati funzioni, riferimenti normativi, flussi entranti ed uscenti, impatti sull'ambiente e, infine, le principali interazioni con i residenti importanti ai fini del processo di localizzazione. L'analisi del comportamento dei residenti rispetto alla localizzazione degli impianti sarà affrontata in una prospettiva sia tecnica che sociologica. Il coinvolgimento del cittadino-utente che produce rifiuti sarà studiato al di la del semplice rapporto funzionale tra gli utenti e le istituzioni che gestiscono i rifiuti.
La seconda fase (6 mesi), prevede lo studio dei processi decisionali e delle tecniche di analisi multicriterio (obiettivo 3) e la definizione dei criteri per la localizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento degli RSU (obiettivo 4). Attraverso l'utilizzo delle più idonee tecniche di valutazione multiattributo o multicriterio, all'interno delle decisioni relative alla sostenibilità di uno sviluppo complesso, si possono creare graduatorie basate su una molteplicità di variabili, tale da poter perseguire uno scopo principale. L'obiettivo di questa fase del progetto è di verificare l'applicabilità di algoritmi capaci di generare graduatorie di preferenza tra siti destinati ad accogliere impianti per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Ad influire sull'individuazione del sito sono numerosi attori, i quali hanno però un peso differente in merito alla questione. Il ruolo di ognuno dei protagonisti sarà attentamente esaminato. Lo studio che porta all'individuazione del sito sarà suddiviso in due momenti differenti: la macrolocalizzazione e la microlocalizzazione. Tenendo presente i fattori escludenti, penalizzanti e preferenziali, per ciascuna tipologia di impianto saranno definiti, commentati e discussi i criteri di localizzazione individuati.
La terza fase (6 mesi), prevede lo studio delle applicazioni dell'analisi multicriterio alla localizzazione di impianti per il trattamento e lo smaltimento degli RSU (obiettivo 5) e la definizione delle figure professionali coinvolte nel processo di localizzazione e delle loro competenze (obiettivo 6). Nelle esperienze che verranno prese in esame i metodi di analisi multicriterio impiegati (o proposti) saranno descritti e, inoltre, al di là della "perfezione" dell'algoritmo impiegato, si valuterà come la tecnica adoperata considera i diversi punti di vista dei soggetti coinvolti nel processo di valutazione. Ciascuna figura professionale avrà le sue specifiche competenze ed inoltre al variare della tipologia d'impianto sarà differente l'importanza delle figure chiamate in causa nello studio di localizzazione. Nel progetto si prevede di approfondire ruoli e funzioni.
La quarta ed ultima fase (6 mesi), prevede la definizione delle linee guida e della procedura per la localizzazione degli impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (obiettivo 7), la simulazione dell'applicazione delle linee guida (obiettivo 8) e, infine, l'analisi e discussione dei risultati complessivamente ottenuti nelle fasi precedenti e lo sviluppo delle considerazioni conclusive del progetto di ricerca sviluppato.
L'integrazione di metodi di analisi multicriterio con il ricorso ad approcci metodologici propri delle scienze sociali, costituisce l'aspetto di principale innovatività ed originalità del progetto. |
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