Ci sono luoghi che raccontano storie.
Avellino Scalo è uno di questi.
Un luogo che parla di passato industriale, di treni che arrivavano e partivano, di comunità che si incontravano. Ma è anche un luogo che oggi invita a immaginare il futuro dei territori interni.
È proprio qui che sabato 14 marzo si è svolto l’incontro dedicato alla presentazione del volume “Territori Interni. Questioni, pratiche e prospettive del Parco del Partenio”, curato da Anna Maria Zaccaria e Luisa Bocciero.
Un libro che prova a rispondere a una domanda che riguarda tanti territori italiani: come dare futuro alle aree interne?
All’incontro hanno partecipato il presidente del Parco del Partenio Francesco Iovino, le curatrici del volume Anna Maria Zaccaria e Luisa Bocciero, con la moderazione del giornalista Alfredo Picariello.
Tra gli interventi anche quello del professore Giovanni De Feo dell’Università degli Studi di Salerno, ideatore del progetto Greenopoli.
I parchi come laboratori di futuro
Nel corso dell’incontro il presidente del Parco del Partenio ha ricordato una cosa molto importante: i parchi non sono soltanto luoghi da proteggere.
Possono diventare laboratori di futuro.
Spazi in cui ambiente, cultura e comunità costruiscono nuove forme di sviluppo sostenibile.
Il Parco del Partenio, che si estende tra le province di Avellino, Napoli, Benevento e Caserta, rappresenta uno dei più importanti patrimoni naturalistici della Campania e custodisce una biodiversità straordinaria insieme a una rete di piccoli paesi che raccontano storie, tradizioni e identità profonde.
Ma proprio questi territori oggi affrontano una delle sfide più difficili: lo spopolamento.
Territori che rischiano di svuotarsi
Molti paesi dell’entroterra stanno perdendo abitanti, servizi e opportunità.
Eppure questi territori possiedono qualcosa che spesso le grandi città hanno perduto: relazioni, paesaggio, identità, comunità.
Per questo il volume presentato ad Avellino Scalo prova a guardare ai territori interni non come luoghi marginali ma come spazi in cui sperimentare nuove idee di sviluppo.
Non basta restaurare piazze o aprire musei se poi quei luoghi restano vuoti.
Serve una visione che metta al centro le persone.
Mr. Greenopoli e il potere dell’educazione
Nel suo intervento Giovanni De Feo ha portato al centro del dibattito una parola chiave: educazione.
Nel libro è presente anche un suo contributo dal titolo
“Dentro l’ambiente, dentro di noi: educazione ecologica e immaginazione sostenibile per le aree interne”.
È qui che entra in scena Mr. Greenopoli.
Da anni questo personaggio accompagna migliaia di studenti alla scoperta dell’ambiente, dei rifiuti, delle risorse e dell’economia circolare.
L’idea è semplice.
Se vogliamo cambiare il mondo dobbiamo prima educare le persone a comprenderlo.
Per questo incontrare i bambini è qualcosa di straordinario.
Con loro nasce un piccolo gruppo di sentinelle dell’ambiente. Bambini e ragazzi che imparano a guardare il territorio con occhi diversi.
E spesso sono proprio loro a insegnare qualcosa anche agli adulti.
Tre idee per il futuro dei territori interni
Dal confronto emerso ad Avellino Scalo sono emerse tre parole chiave.
La prima è ambiente.
Il patrimonio naturale dei territori interni è una ricchezza straordinaria che può generare nuove economie legate alla sostenibilità.
La seconda è comunità.
Nessun progetto funziona se non nasce dal coinvolgimento delle persone che vivono quei territori.
La terza è educazione.
Senza cultura ambientale non può esistere una vera transizione ecologica.
Non smettere di sognare
I territori interni non sono solo luoghi da custodire.
Sono luoghi da immaginare.
E forse il segreto per farli rinascere sta proprio in ciò che Mr. Greenopoli ripete spesso quando entra in una scuola:
non dobbiamo smettere di sognare.
Perché se perdiamo la capacità di immaginare il futuro, diventa impossibile costruirlo.
E qualche volta il futuro può nascere proprio così.
In una sala di Avellino Scalo.
Parlando di ambiente.
E ascoltando i sogni dei bambini.
- Ne parla anche OttoChannel, Tg news 14 marzo 2026 – ore 13:45


