IL METODO GREENOPOLI

Greenopoli è un sito internet (www.greenopoli.it), una pagina facebook, un’idea, un metodo didattico, un gioco… un libro: “Il Metodo Greenopoli”, uscito per i tipi di Edizioni IL PAPAVERO. Due sono le sue parole d’ordine: condivisione e sostenibilità. La Sostenibilità, l’Ambiente, i Rifiuti e l’Acqua, da cui viene fuori l’acronimo Sara, uno dei protagonisti di Greenopoli, sono alcuni tra gli argomenti preferiti di discussione di Greenopoli. Nel mondo di Greenopoli, insieme a Sara, ci sono altri simpatici personaggi come il Signor Errore e il cugino inglese Mr. Error, il Pacc-Man (occhio alle due “c”), l’ispettore Garbage e Mr. Rubbish. Tutti questi personaggi animano la seconda parte del libro in cui è descritto il contenuto della cassetta degli attrezzi di Greenopoli. I principali strumenti del “metodo Greenopoli” sono il dialogo, il ragionamento, l’entusiasmo, la simpatia, la spontaneità, un po’ di comicità e, naturalmente, la condivisione. Con il metodo Greenopoli il ruolo del formatore muta per assumere le funzioni di “moderatore”, che prima fa discutere e ragionare gli allievi e poi, a opportuni intervalli, interviene per sostenere e rilanciare la discussione e/o introdurre nuovi concetti. Il tutto diventa più facile se il moderatore si propone con entusiasmo, simpatia e spontaneità, lasciando trasparire tutta la sua passione per l’argomento che si sta discutendo e per l’insegnamento. Ai bambini, grandi e piccini, piacciono le fiabe. È per questo motivo che il libro si chiude con quattro favolette: I tre lupacchiotti, In bocca al lupo…, Il dragone verde e l’oro blu, La vita è tutto un ciclo e riciclo… l’ecolivella!

Il LIBRO è velocemente reperibile su IBS.it:

Ecco alcuni video per avere un’anteprima di cosa ti aspetta…

Ecco alcune delle recensioni che troverai su IBS.it:

Giovanni Riccobono (09-06-2015)

Semplice, emozionante ed educativo. Si può riassumere cosi il libro del Prof. De Feo. Un linguaggio semplice e scorrevole che lascia immedesimarsi il lettore fra le pagine del libro. Un libro adatto a tutti grandi e piccini, per un approccio ludico-didattico verso il mondo dell’educazione ambientale. Devo dire che più leggevo il libro, più mi ispiravo a scriverne uno io, quindi a mio parare si può considerare anche “musa ispiratrice”. Go Green Smiling Revolution!!!

 

Jenny (24-03-2015)

Dinamico, partecipativo, rivoluzionario: sono i primi tre aggettivi che, sulla scia di una lettura avvolgente, associo al “Metodo Greenopoli”. Il linguaggio semplice, ma efficace, risveglia il fanciullino Pascoliano che alberga nel nostro animo, sopito e stordito da una società consumistica. Creatività ed innovazione, proposte e stimolate in forma di gioco, mettono a fuoco aspetti erroneamente ritenuti marginali e ribaltano il processo conoscitivo. Uno stile provocatorio suggerisce spunti riflessivi che mirano a sradicare convenzioni, spesso consolidate. L’ironia, filo conduttore dell’approccio adottato, connota l’ars maieutica velatamente suggerita dall’autore. Un sapere condiviso, mai imposto, vuol essere il punto di partenza di un metodo GREEN innovativo, partecipativo e “rivoluzionario”. Enjoy your reading!

 

ANTONIO GAZZANEO antogazzaneo@gmail.com (14-03-2015)

metodo greenopoli è una vera rivoluzione del pensiero che allo stato attuale è l’unico vero “rifiuto” di cui deve assolutamente liberarsi l’uomo.In modo semplice e con un linguaggio universale (fiabe e giochi)vengono sviscerati concetti ed argomenti dal contenuto accademico fondamentali per un cambio di orientamento in materia ambientale. Leggendo il libro tutti apprendono in modo semplice e veloce gli imput base per passare da uno stato di automa ad agire per un grande,urgente e necessario cambiamento di rotta per il genere umano. In fine se è vero come si dice che i bambini sono il futuro allora il metodo inciderà in modo significativo sulle prossime generazioni perchè proprio i bimbi sono i veri protagonisti e attori principali Grazie al prof.Ing. Giovanni De Feo

 

Fabio (07-03-2015)

Questo mondo, in continuo mutamento, ci richiede assiduamente “il nuovo” e il Metodo Greenopoli risponde perfettamente alla necessità di introdurre concetti ed insegnamenti “nuovi”! Il lettore si sentirà come sottoposto ad un corso base per l’esistenza sinergica tra sistemi interconnessi, insegna molto, chiarisce altrettanto… Auguro all’autore di realizzare il suo sogno!

 

Dario dariolucky@gmail.com (07-03-2015)

Un cascata di idee. Non ho scritto fiume volutamente perchè il ritmo della lettura ti sbatte in ogni direzione finchè alla fine non si calmano le acque, si vede da dove si è precipitati, la prima pagina di copertina, e ci si stampa un sorriso sul viso. Un sorriso perchè il libro non spiega il metodo, ma è l’applicazione del metodo stesso. Se vi si trova a suo agio ha già avuto il primo riscontro positivo. La profondità delle idee è nella chiarezza e nella semplicità, non come mera semplificazione di concetti, ma questi ultimi vengono riportati al loro stato primordiale e trasposti nella quotidianetà, e vengono vissuti come se ci avessero sempre fatto compagnia. Leggendo dietro le parole si perpepisce la passione per gli argomenti e la necessità di condividere la sensibilità verso determinati temi. Difatti non si nota il distacco comune tra il divulgatore di idee scientifiche e le pagine scritte. Lo scritto è la testimonianza di un percorso di vita da dove è scaturita la necessità di puntare l’accento su alcuni capisaldi del nostro vivere come l’ascolto in e da ogni direzione, la sensibilità verso ciò che ci circonda, osservando e imparando e non catalogando e scartando ed infine l’umiltà. Io credo che comunicare l’un l’altro, scambiarsi informazioni è natura; tenere conto delle informazioni che ci vengono date è cultura. Nel libro li troviamo entrambi. Le pagine seguono il flusso di pensieri dell’ascoltatore, gli pongono continuamente domande, non il contrario. Senza che se ne accorga è imprigionato nel metodo stesso e vedrà un pò alla volta la realtà con gli occhi di quando era bambino: curiosi, giocosi e fantasiosi! Buona lettura!

 

Floriana (06-03-2015)

Utilizzare il “C’era una volta” per determinare cambiamenti nel presente, metter da parte super algoritmi per lasciare spazio a semplici gesti, magari quotidiani: ecco alcuni dei contenuti espressi dall’eccellente Professor Giovanni De Feo nel suo “IL METODO GREENOPOLI”. L’autore diviene un vero e proprio guru dell’ambiente che si intercala nelle menti dei più piccini e, al contempo, degli adulti , insegnando ai primi come si può esser “grandi” per l’ambiente anche solo giocando, errando (perché no?!!..errare humanum est!!!) e riportando, invece, gli altri nel mondo dei piccoli…il mondo in cui l’immaginazione può tutto, anche far capire che, in fondo, non è mai troppo tardi per imparare (giocando) ad essere più sostenibili!! Entrando nel cerchio (ciclo) di Greenopoli potrai scoprire che il lupo è una dolce creatura da difendere, che il drago è ,in realtà, un eroe..e che i rifiuti non esistono!! Come il prof. Manzi per l’alfabetizzazione, il prof. De Feo per “l’ambientalizzazione”. Prendiamo parte alla Green Smiling Revolution!!

 

Marialaura D’Ambrosio (06-03-2015)

Il Metodo Greenopoli è davvero per tutti, come spesso ripete il Prof. De Feo: “dai 5 ai 95 anni!”. Scorrevole, fresco e piacevole..da leggere, leggere e leggere ancora, il libro rispecchia perfettamente lo stile “oratorio” del Prof.: moderno, non complicato, a tratti autoironico e soprattutto divertente, ma denso di concetti importanti. Il Metodo Greenopoli, ci rende consapevoli dell’urgenza e dell’importanza di “educare” all’ambiente , noi grandi, ma anche i più piccoli, attraverso una “comunicazione” chiara ed intelligente: l’utilizzo di giochi rivisitati dallo stesso Autore, la narrazione di favole, in chiave moderna, ultra-educative!…fino ad arrivare all’Ecolivella! Da tirocinante del Prof. De Feo, Lo ringrazio infinitamente, per aver reso possibile, e poi raccontato nel libro, la mia sorprendente “avventura” a scuola, esortandomi sempre ad andare avanti con entusiasmo. Ecco!!! Il Metodo Greenopoli è sinonimo anche di “Entusiasmo”, che il Prof. De Feo non vorrebbe si spegnesse mai, soprattutto in noi giovani..sarebbe il caso di dire: “Non spegniamo il nostro entusiasmo nei confronti dell’ambiente”, e aggiungerei anche: differenziamo i nostri rifiuti (correttamente)..ne va del futuro delle prossime generazioni!..anche perchè la Green Smiling Revolution avanza veloce!

 

Dario Tangredi (05-03-2015)

Un mondo pulito dove le risorse sono rispettate e i bisogni soddisfatti. Sembra la trama di un film di fantascienza, il cui titolo potrebbe essere “Il Mondo di Sara”, ambientato a Greenopoli in chissà quale Galassia lontana anni luce da noi. Invece no! Il Mondo di Sara è anche il nostro Mondo. Si può vivere in maniera ecosostenibile nulla è più reale e possibile, come? Basta leggere IL METODO GREENOPOLI di Giovanni De Feo. Leggendo questo libro sembra di sentire la voce dell’autore, di accompagnarlo nelle sue “avventure” alla riscoperta di una vita più semplice nel rispetto dell’ambiente. Basta un…oplà…per ritornare bambini e nuovamente un …oplà…per ritrovarsi a ragionare in maniera semplice, comprensibile a tutti e mai scontata. A volte sembra quasi che l’autore voglia farsi beffa di chi legge rispondendo a domanda con domanda, come se infondo conoscesse l’espressione sbalordita di chi legge. Ma è proprio in questo momento (riprendendo le stesse parole del libro)che allo stesso modo del simpatico Pacc-Man, ci viene incontro, prendendoci per mano e guidandoci attraverso un percorso ordinato che porta, se seguito con attenzione e impegno, alla soluzione del problema. Un libro di gran cultura, non solo ambientale, ma di vita.

 

Fiorella Di Simone (04-03-2015)

Semplicemente comprensibile! Un modo veramente efficace per arrivare a tutti direi,non solo ai bambini. Sembra di essere lì,nel bosco con i tre lupacchiotti,insieme al principe Gesio a liberare il paese dal terribile flagello del dragone verde. I rifiuti sono l’evidenza che stiamo facendo qualcosa di sbagliato,ed è con questo libro che il professore Giovanni De Feo affronta un tema fondamentale che è l’ambiente e la sua tutela. Tutto questo avvalendosi di ottimi strumenti,per arrivare in modo divertente soprattutto ai più piccoli,spingendoli ad agire e a migliorare.Dobbiamo fare ora tesoro di queste perle di saggezza e metterle in atto. Stiamo semplicemente vivendo su questo pianeta,come se ne avessimo un altro sul quale poter andare. Qualcosa deve cambiare e il modo migliore per realizzare quel cambiamento è proprio attraverso i rifiuti,perchè tutti produciamo rifiuti, OGNI GIORNO! Ora se vi va di teletrasportarvi altrove e di volare con la fantasia,basta leggere “Il metodo Greenopoli”.Fatti contagiare anche tu dal sorriso di Greenopoli! Cosa aspetti??? Siete un grande prof!

 

Franco Di Perna (28-02-2015)

La copertina del libro, di un’elegante ed originale semplicità, ne rispecchia in pieno il contenuto: sfondo bianco ed un’idea ? “il cerchio di Greenopoli” ? con cui l’autore ci invita a metterci in cerchio e cominciare a dialogare in maniera ordinata, senza porre limiti o pregiudizi alla propria fantasia. L’idea del Prof. De Feo, di trattare ? e comunicare ? con entusiasmo, simpatia e spontaneità tematiche ambientali “giocando” rappresenta un efficace metodo divulgativo, basato sulla condivisione delle conoscenze, per crearne di nuove ed originali. Come afferma Giovanni, s’impara giocando, ma, allo stesso tempo si gioca per imparare. Condivisione e sostenibilità, infatti, rappresentano gli strumenti che l’autore utilizza per condurci ad un’inversione nei modi di essere, di pensare e di agire, trasformandoci da semplici spettatori ad attori responsabili delle scelte in campo ambientale. Accompagnati da SARA (Sostenibilità, Ambiente, Rifiuti e Acqua, Mr. Error, Pacc man, l’ispettore Garbage, Mr. Rubbish e dagli altri protagonisti di “Greenopoli” si parlerà di anidrite carbonica ed effetto serra, di inquinamento, di risorse limitate (tra cui l’oro blù), e non sempre rinnovabili, da preservare per le generazioni future, ci convinceremo, e questo la Natura già lo sa, che i “RIFIUTI NON ESISTONO” ma semplicemente esistono i “MATERIALI ESAUSTI”, lo sapevano già i nostri antenati (vedi Editto di Napoli – 1832), ed ecco che i rifiuti diventano materiali esausti riciclabili, materiali esausti compostabili, fino ad arrivare ad un nuovo modo di vedere le cose che il Prof. De Feo chiama “Life Cycle Thinking”. Utile guida per insegnanti (non più formatori bensì moderatori), allievi (il futuro) e genitori, il libro, rappresenta, il punto di partenza nonché la guida non solo per quanti credono nella “Smiling Green Revolution” ma anche per i lettori più scettici. Concludo con un caloroso saluto a Giovanni, che ho avuto la fortuna di conoscere nel lontano 1998.

 

Elvira Bellotti (23-02-2015)

…Siete tutti pronti per giocare? Greenopoli si gioca da un minimo di 2 giocatori e non c’è  alcun limite sul numero di giocatori che possono prendervi parte. Due sono le cose importanti, la prima  è che siano tutti rigorosamente disposti in cerchio, la seconda è che tutti giochino con il sorriso, #smiling green revolution. E’ proprio il sorriso  il primo tra i gesti del corpo con il quale incontriamo l’essere umano. È un gesto  innato che ha un unico scopo: la comunicazione. Greenopoli è proprio questo: Comunicazione, Coinvolgimento, Condivisione di tutte quelle  conoscenze che possano creare  una “coscienza ambientale”. Tutti i giocatori uno dopo l’altro, nel verso concordato, dovranno affidare a chi gli sta accanto una parola magica  che fluirà, trasformandosi, fino a chiudere il cerchio. L’ideatore di questo gioco è un professore universitario che ha proiettato un’idea, nata nel 2006, in una realtà in cui le cose non sono come appaiono. Scopriremo leggendo il libro che i rifiuti non esistono, i lupi sono creature rassicuranti e l’oro, l’argento, i rubini e i diamanti sono cose senza alcun valore. Chi non ha acquistato il libro per il momento è fuori dal gioco…..

 

Peppe (17-02-2015)

Il Metodo Greenopoli – un libro adatto non solo a rinfrescare i concetti fondamentali agli “addetti ai lavori” e ad introdurre in modo semplice ed efficace gli stessi argomenti ai “profani” ma che è un valido supporto per spunti, riflessioni trasversali e profonde – a volte affrontate con linguaggio fiabesco – sullo stile di vita moderno. L’autore, abile Maestro di Luce, riesce a trasmettere svariati concetti – indirizzati a bambini da zero a cento anni – a diversi livelli di sensibilità; il gioco dell’imprigionato, ad esempio, è anche metafora di vita che esemplifica le barriere mentali che spesso ci impediscono di vedere il Vero. E’ un libro che andrebbe recensito nel 2050, dando al seme il tempo di produrre il frutto sperato.

 

Chiara Scaffidi (14-02-2015)

Ho avuto modo di conoscere il Prof. De Feo lungo il mio percorso di studi. Non era mio docente e non credo di averlo mai incrociato per i corridoi universitari, ma decisi di conoscerlo per intraprenderci il mio percorso di tesi. E’ bastato quell’incontro per “inquadrarlo” subito: disponibilità, spontaneità, schiettezza, simpatia, passione ed entusiasmo per il proprio lavoro. Ecco, tutte queste caratteristiche sono chiaramente presenti nel libro “IL METODO GREENOPOLI”: un concentrato di energia, passione per l’ambiente e per gli altri, un’esplosione di desideri e buoni propositi per il futuro. Una lettura piacevole, adatta a tutti, che affronta temi importanti argomentati con un approccio più “serioso” inizialmente e “giocoso” immediatamente dopo. Per chi conosce il Prof. De Feo, leggendo il libro, sembra di sentirlo parlare, di essere ad una sua presentazione ricca di contenuti “vitali”, celati dietro giochi, racconti e simpatiche battute. Una lettura che strappa innumerevoli sorrisi, ma altrettante riflessioni. E’sicuramente un metodo educativo efficace per tutti ? quindi, anche tu, “Fatti trascinare via dalla Greenopoli mania!” 😉

 

MARCELLO FATTORUSO (10-02-2015)

Saper trasmettere le proprie conoscenze non è sempre facile, soprattutto quando l’argomento è molto complesso,ma Giovanni De Feo lo sa e sa anche che con il gioco e con edulcoranti come l’ironia e le favole è possibile incantare e colpire al cuore tutti quanti, bambini compresi. L’autore raccoglie il lavoro svolto negli anni durante la sua missione di vita per divulgare a tutti, soprattutto nelle scuole, l’importanza di salvaguardare l’ambiente. Nel libro è riassunto tutto ciò che c’è da sapere su ambiente, inquinamento e raccolta differenziata, non manca nulla, e su come è possibile sensibilizzare tutti ed, in particolare, i più giovani attraverso giochi, racconti e favole. Giovanni De Feo da una lezione di vita a tutti affermando con orgoglio che non è sbagliato sbagliare, scusate il gioco di parole, e ci insegna, inoltre, che non è “educativo” raccontare o fare giochi in cui vengano demonizzati esseri viventi e dove l’errore o la sconfitta debba essere punita in maniera irreparabile. Insomma un libro consigliato caldamente a tutti in grado di aprire ed illuminare mente e cuore…

 

Vittorio Leone (06-02-2015)

Il pianeta Terra offre all’uomo una grande quantità e varietà di risorse, impiegate prevalentemente per fini energetici. Il crescente sfruttamento di tali risorse tuttavia crea problemi di compatibilità con l’ambiente che si ripercuotono sulla salute dell’uomo, minacciando alla fine la sua stessa sopravvivenza. Al di là di ogni considerazione etica o economica ciò che appare lampante è che lo stile di vita “moderno”, fondato sul consumismo fine a se stesso, sullo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, e su un’industrializzazione a tutti i costi e senza freni, non è più sostenibile, non solo per la nostra amata Terra, quanto per i nostri figli. Forse dovremmo cambiare valori e aspirazioni, piuttosto che trovare nuovi modi per attingere alle risorse naturali per soddisfarli. Il “Metodo Greenopoli ” va in questa direzione. Con un linguaggio semplice, diretto ed essenziale Giovanni De Feo parla di ambiente, di rifiuti e di inquinamento. Non lo fa in maniera catastrofica o apocalittica, ma lasciandoci sempre prefigurare, quasi assaporare, i benefici derivanti da uno stile di vita a misura d’uomo. Ciò che anima il libro è uno spirito positivo e propositivo che si rivolge a tutti, ma guarda soprattutto alle nuove generazioni. L’autore affida al gioco e alla sua valenza pedagogico-didattica la funzione di stimolare nei ragazzi un nuovo approccio alla vita, fondato sulla responsabilità e sulla sostenibilità.

 

ciro borrelli (05-02-2015)

Un libro che innanzitutto è capace di insegnare ed ” educare ” anche noi “adulti”. L’autore ci spiega come si può rispettare l ‘ambiente, con ironia, fantasia, originalità. Gradevolissime le storie che narrano le avventure di tre lupacchiotti, inaspettata la sorpresa che nasconde un simpatico dragone verde, simpaticissimi i personaggi che abitano nel nostro secchio per la raccolta dell’umido. Verremo a sapere cosa pensano gli uni degli altri e come interagiscono tra loro. Un libro che ti tiene compagnia e ti diverte ma che, allo stesso tempo, nella sua semplicità, ti sensibilizza e ti arricchisce. Ma la cosa più importante è il messaggio che arriva agli adulti: non rinunciare a restare bambini.

 

daniele izzo (05-02-2015)

Ho due figli piccoli, otto e due anni, una femminuccia e un maschietto, di fiabe ormai me ne intendo. Ho sempre pensato che le fiabe di Esopo siano le migliori, insegnano e appasionano i bambini. Givanni De Feo con il suo nuovo libro mi ha fornito un nuovo strumento, ottimo, lo ringrazio. Nel suo libro è capace di intrattenere ed insegnare, anche a noi “adulti”. Non tutte le nostre convinzioni o i nostri modi sono poi così corretti, anzi. In questo volume, Giovanni, tratta di come si può cambiare il modo di insegnare il rispetto dell’ambiente: con ironia, fantasia, innovazione. Leggendo questo libro ci avventureremo nella vita di tre lupacchitti, nei giochi di gruppo, conosceremo dei personaggi inglesi, gli abitanti del nostro secchio per la raccolta dell’umido casalingo e verremo a sapere di cosa pensano gli uni degli altri. Leggiamolo e rileggiamolo questo libro, alla fine saremo un po più ricchi e un pò più saggi.

 

Wanda Traino (04-02-2015)

È già stato detto che questo libro é adatto a tutti, sia adulti che bambini? ….agli addetti ai lavori ma anche a chi per la prima volta si avvicina a tematiche ambientaliste e sostenibili ? Si…è già stato detto…allora è già stato detto che il libro è utilissimo e da portare ovunque sempre con sé? Si si già stato detto….è stato già detto che viene utilizzato un linguaggio semplice e spontaneo e che non ti stancheresti mai di leggerlo così come non ti stancheresti mai di ascoltare le parole dell’autore del libro dal vivo???forse questa nn è stata ancora detta….e allora buona lettura e buon ascolto! Scrivendo questo testo l’autore trasmette il suo messaggio e lo condivide attraverso la forza delle favole, leggendo il suo racconto arricchirete simpaticamente quella parte di voi stessi che ancora crede nel cambiamento…come è successo a me, entrerete nei personaggi, vivrete le favole ed apprenderete…..perché tutto può succedere, se si riesce ad immaginarlo….

 

Pasquale Parente (03-02-2015)

E’ la prima volta che ho il piacere di recensire il libro scritto da una persona che conosco. E che persona: ingegnere, professore, presentatore in microfono, scrittore di favole, amante del caffè e della sua terra. Tutte queste persone in una sola, una magia come quella con la quale trasforma la vista, in senso green, dei fortunati che hanno il piacere di vedere cosa esce fuori dalla sua inseparabile sacca dei materiali. Lo stesso tipo di magia presente in questo libro semplice e mai banale che ha il solo difetto di finire troppo presto. Un libro che, assieme ai contenuti, ha il coraggio di ricordarci cose fondamentali come il coraggio di non sbagliare e, soprattutto, di non rinunciare ad essere bambini.

 

Marina Amaro (19-01-2015)

Questo libro si legge senza alcuna fatica grazie alla capacità dell’autore di trattare tematiche complesse, come quelle ambientali, con parole semplici e con una narrazione divertente e mai banale. E’ un libro che fa riflettere ma con il sorriso e si rivolge ai giovanissimi ma anche agli adulti affinchè anch’essi, entrando nel mondo di fiabe e giochi di Greenopoli, possano ritrovare il bambino che è in loro. Traspare dal testo tutta la competenza dell’autore e tutta la voglia di trasmettere tale competenza alle future generazioni, ma in un modo del tutto nuovo: il gioco come metodo educativo è il filo conduttore del libro. L’educazione ambientale in questo libro è trattata in maniera del tutto innovativa abbandonando i soliti schemi e le consuete argomentazioni. Insomma il Prof. De Feo ha dato vita ad un libro che interpreta perfettamente una frase di Maria Montessori: “Se v’è per l’umanità una speranza di salvezza e di aiuto, questo aiuto non potrà venire che dal bambino, perchè in lui si costruisce l’uomo”.

 

Paola Scisciola paolasci72@inwind.it (17-01-2015)

“C’era una volta un cavaliere con gli occhiali e la barba che decise di viaggiare con la sua sacca verde ricca di sorprese inimmaginabili alla ricerca di un mondo green. Qualcuno lo temeva…qualcuno era desideroso di ascoltare il racconto delle sue avventure e…udite udite…qualcuno lo imitava…”. Il professore Giovanni De Feo, rispettabile insegnante universitario, ha scritto questo libro dal titolo “Il metodo Greenopoli”, con il quale insegna a noi docenti come raccontare agli allievi la sostenibilità sfruttando l’immaginazione, percependo gli errori come insegnamento e osservando la realtà dello sfruttamento delle risorse ambientali con un po’ più di attenzione in tutte le sue sfaccettature. Ciò che, purtroppo, manca al libro è l’intonazione e l’espressione con cui l’autore racconta aneddoti, avvenimenti di vita vissuta e anche argomenti dal carattere più serio. Se voi lo ascoltasse, se guardasse l’espressione del suo viso e il suo incedere sono certa che vedreste davanti gli occhi un bel cavaliere che parla con un dragone oppure un litigio nato tra i “non” rifiuti riposti nello stesso contenitore e, per ultimo ma non meno importante, il lupo che cammina a braccetto con maialini e pecorelle. Il professore ha avuto la capacità e l’abilità di trasformare il mondo in cui viviamo secondo la sua percezione e sensibilità, ci ha offerto su un piatto “green” una realtà ambientale che si è evoluta nel corso di miliardi di anni in poche battute, rendendola reale e credibile con una semplicità disarmante. Mentre leggete questa umile recensione appoggiate l’orecchio al foglio per ascoltare il fruscio delle foglie di quell’albero giù in fondo a quel bosco, proprio accanto a quel ruscello dove una volta si specchiavano i suoi rami maestosi e che ora è solo un semplice insignificante foglio bianco pieno di scarabocchi.

 

Virginiano Spiniello (07-01-2015)

A volte si dice che è meglio non conoscere un autore per non rischiare di essere delusi. Ecco, visto che ho la fortuna di conoscere l’autore, posso affermare che Greenopoli e Giovanni De Feo sono la stessa persona e ciò che promettono mantengono! Assumersi la responsabilità di dichiarare un metodo pedagogico e presentarsi senza pelle dinanzi ai bambini per dichiarargli la propria speranza è qualcosa che condivido dal profondo. L’invenzione e la capacità comunicativa di Giovanni diventano un sorriso nella sua Smiling revolution di cui abbiamo bisogno tutti, anche noi grandi, non solo chi non si occupa ed è distante dai temi ambientali, ma anche chi si preoccupa e li vive angosciosamente. La difficoltà principale nella comunicazione ambientale consiste nel parlare al target giusto e con i bambini non si sbaglia mai. Ma, attenzione, Giovanni De Feo e Greenopoli, non sono solo un valido corroborante e coadiuvante per la crescita dei bambini! Ne traggano vantaggio anche i grandi, ai quali consiglio di leggere il libro al contrario. Partiamo dalle favole, perchè è dalla grandezza del cuore di un uomo che si vede quanto vale e Greenopoli, pardon, Giovanni, ma sono la stessa cosa, valgono. E, infine, in questi tempi di sarcasmo e cinismo, di illusione e rassegnazione, è ben giunto il momento di coltivare speranza per la nostra terra, seminare gioia per la nostra acqua, riscaldare con un sorriso la nostra aria e impiegare proficuamente il nostro tempo, iniziando a leggere i libri giusti, quelli che ci fanno mettere all’opera.

 

daniela aliperti (03-01-2015)

Qualche anno fa, rimasi stupita quando vidi un documentario che presentava una famiglia americana capace di produrre pochi chili annui di rifiuti. Queste che mi sembrarono utopie d’oltreoceano si concretizzano nel libro del prof. De Feo che, con pochi semplici accorgimenti, ci insegna che in realtà i rifiuti non esistono. Il testo, in cui traspare tutta la competenza del docente universitario, è un valido strumento educativo rivolto sia ad un pubblico infantile che adulto. Basandosi su metodologie didattico-educative prevalentemente a carattere ludico, il Metodo Greenopoli è una guida al rispetto dell’ambiente che gli adulti hanno sporcato. Pur avendo una chiara visione della problematica ambientale, quest’ultimi rimangono indifferenti ritenendo inutili i piccoli gesti, troppo piccoli di fronte ad un fenomeno di tali dimensioni. Consigliato a coloro che vogliono dare ai loro figli un mondo pulito, poiché, come afferma un proverbio Navajo: “Il mondo non lo abbiamo in eredità dai nostri padri, lo abbiamo in prestito dai nostri figli”.

 

GAETANO (03-01-2015)

Non ho le competenze per criticare il libro del Prof. De Feo: non trovo che parole positive; ma posso semplicemente suggerirne la lettura a chi, scettico come me, crede ancora che certi argomenti di sostenibilità ed ecologia siano prerogativa di politici ed intellettuali se non di secondaria importanza e non vede che se è in atto una nuova rivoluzione industriale, questa è in alternativa al consumismo più sfrenato a cui tutti siamo assuefatti: se ci convinciamo che tale cambiamento è possibile per scelta e non per necessità, allora dobbiamo insegnare alle più giovani generazioni come costruire da soli un nuovo mondo che noi adulti forse non siamo più in grado di cambiare.

 

Annarita De Meo (29-12-2014)

Poetico e divertente! Come un papà col suo bambino questo manoscritto ti prende per mano e con il sorriso ti accompagna sul sentiero dell’ecologia; non ordina al bambino di rispettare le regole ma suscita in lui, attraverso la consapevolezza, il voler bene l’ambiente che lo circonda.

 

carlo (22-12-2014)

rappresenta un utile strumento per ripensare la questione rifiuti, questione che può essere affrontata e risolta coinvolgendo i bambini e anche gli adulti, impegnando le istituzioni e attraverso una gestione industriale efficace, al fine di incoraggiare la riduzione dei rifiuti e la promozione di forme valide di raccolta differenziata, con l’obiettivo di far diventare il rifiuto una risorsa.

 

Raffaela Cennamo (21-12-2014)

“Amatevi gli uni gli altri” L’autore del libro, riflettendo su questa frase di Tolstoy, si interroga su come fare per stimolare la crescita di “un più sano sviluppo individuale” per poi arrivare a “costruire una vita migliore”. Non basta la sensibilizzazione ai problemi: ci vuole un’idea nuova. Si deve mirare ad educare al rispetto dell’ambiente ed alla sua tutela, si deve mirare ad essere parte attiva nel cambio di mentalità e nel superamento di pratiche errate per costruire oggi la società di domani. L’idea nuova è “Greenopoli” e si inizia coinvolgendo persone adulte che, attraverso aneddoti e riflessioni, iniziano a condividere la conoscenza ed il sapere. Condivisione: la parola magica che troviamo nel libro dall’inizio alla fine. Non basta, bisogna fare di più? e allora, perché non coinvolgere i bambini? “Il metodo Greenopoli” prende forma e con la guida di SARA (Sostenibilità Ambiente Rifiuti Acqua) e la preziosa collaborazione di Mr. Error, Pacc man e altri personaggi, inizia la meravigliosa avventura che porta a veicolare un nuovo modello di sviluppo equo e sostenibile. Si punta sulla curiosità dei ragazzi e si cerca di renderli responsabili in prima persona di un piccolo pezzo di futuro che costruiranno, a rendersi conto della necessità di avere una città pulita e di occuparsi di tutto quello che ci sta intorno. Piano piano prende forma un luogo dove non esistono alunni e maestri, ma persone con la voglia di imparare spontaneamente, imparare gioiosamente. Gioia, altra parola magica! E non è gioia quella che leggiamo sui volti dei piccoli all’ascolto di una fiaba? Così l’autore sceglie di chiudere il libro con quattro fiabe che, non discostandosi dallo spirito che anima tutto il libro, mi hanno riportato alla memoria una frase che, forse, riassume lo spirito del cambiamento che ci si propone di raggiungere con il metodo Greenopoli: “La Natura ha tanto da insegnarci in tranquillità, in stabilità e nelle sue regole; basta prestarle attenzione!”

 

Anna Cuomo (20-12-2014)

La copertina è un buon indizio di quello che c’è dentro e dietro il libro, ma non fatevi spaventare dal titolo, fatevi guidare invece dagli omini sorridenti,saranno loro i nocchieri di un viaggio fantastico nel mondo dell’ecologia. Insieme a SARA, Mr. ERROR, Tippi, Tappi e Toppi si affronteranno temi complessi come sostenibilità, ambiente, recupero dei materiali esausti con la leggerezza della fiaba e la precisione scientifica, che solo chi ha passione e conoscenza approfondita degli argomenti trattati può coniugare. La scommessa, a mio parere, vinta da questo libro è ribaltare il punto di vista dell’osservatore rispetto ai temi ambientali, farlo diventare attore responsabile delle scelte in campo ambientale. Risvegliare quella coscienza ambientale, presente nella cultura contadina dei nostri nonni che in noi sembra sopita. Tra giochi e fiabe veicola in modo leggero, ma mai banale concetti che in altre forme sarebbero difficili da metabolizzare, non solo per i più piccini. Giocoso e coinvolgente per i più piccini, offre ai grandi spunti di riflessione metodologici e pratici corredate da idee semplici risvegliare la coscienza civica ed ambientale. Da leggere e far leggere per cominciare tutti insieme la GREEN SMILE REVOLUTION!

 

Valerio Lai (19-12-2014)

Un libro che si legge con facilità e tratta temi importanti, con una esposizione chiara e semplice. Rivolto principalmente ai più piccoli, strizza l’occhio anche agli adulti. Vivamente consigliato!!

 

olga graziano (18-12-2014)

Che carino il libro del professore De Feo!E quando dico carino intendo leggero …di quella leggerezza che pervade i libri che, pur trattando temi più che seri, drammatici, li affronta con delicatezza, con ironia, anche se rimane sempre ancorato al rigore scientifico di analisi e proposte. Spesso gli ambientalisti tendono ad usare parole grevi, ad essere “catastrofici”. Questo personalmente mi terrorizza, mi mette ansia e ottiene l’effetto opposto: forse non c’è più niente da fare…siamo arrivati al famigerato punto di non ritorno! Questo libro no! Ci spiega che c’è un problema, un grosso problema e al tempo stesso ci dà indicazioni semplici su come trovare la giusta via per risolverlo ma anche per prevenirlo. E sotto questo aspetto ci indica la strada maestra: educare i nostri bambini e i nostri ragazzi affinché non commettano gli stessi errori che noi abbiamo commesso. Con il linguaggio semplice consono all’età e con i giochi! Carino dunque e interessante e istruttivo ed…educativo. Bravo professore!

 

Daniela De Luca (16-12-2014)

In ogni fiaba che si rispetti c’è la fanciulla bella, d’animo nobile, perseguitata dall’invidiosa matrigna, e un principe azzurro che la libera dall’incantesimo. Anche in questo libro, che ha lo stesso linguaggio semplice e poetico di una fiaba, c’è un principe, un principe green che se ne va in giro, sacca in spalla, a salvare il mondo dall’idea malsana che il consumismo ci ha inculcato: prima usa e poi getta. Il principe in questione è il professore Giovanni De Feo, che da anni si occupa di temi ambientali, per professione e per passione. Passione ed esperienza insieme lo portano ad asserire che i rifiuti non esistono. Come dice prof? I rifiuti non esistono? Ebbene, sì! Che ci crediate o meno, dopo la lettura de “Il metodo Greenopoli” , vi risulterà difficile usare la parola rifiuti per parlare di quei materiali di cui ci disfiamo dopo il loro utilizzo, senza provare un certo imbarazzo. Sono, al contrario, materiali preziosi che sarebbe bene imparare ad utilizzare nel modo più corretto, se non vogliamo lasciare in eredità ai nostri figli un “mondo indifferenziato”, in cui vige il caos e l’incuria, un mondo abitato da incivili villani che sottraggono l’anima e non si curano dell’involucro,che può invece essere riutilizzato. Così,come d’incanto, la lattina di alluminio si trasforma in una caffettiera, la bottiglia di plastica in una calda coperta, la conoscenza fine a se stessa in condivisione. E una grigia città in una Greenopoli, in cui la luce verde del semaforo diventi un benaugurante sorriso, il nostro lasciapassare lungo la strada che ci porterà alla green revolution.

 

Carmen Esposito (15-12-2014)

Si parla spesso di rifiuti ma a volte la buona comunicazione è un tallone di Achille in questo campo. Con l’assoluta innovatività del metodo Greenopoli, il prof. De Feo avvicina i bambini alle buone pratiche per minimizzare l’impatto dei rifiuti sull’ambiente, tramite aneddoti e fiabe che catturano l’attenzione dei più piccoli e che in questo modo possono fare tesoro di preziosi consigli già da giovanissimi. Ma il libro non è solo rivolto ai bambini, affronta argomenti di grande importanza nel settore dei rifiuti ed è quindi dedicato anche a tutti coloro i quali abbiano voglia di partecipare al cambiamento, e che tramite la condivisone (fulcro del metodo Greenopoli), si sentono responsabili del proprio presente e del futuro dei posteri. La lettura è molto scorrevole, ottimo sia da leggere tutto d’un fiato, sia da aprire all’occorrenza. Se tutti agissero con il metodo Greenopoli presto avremmo rifiuti zero!Evviva il lupo!

 

paolo leo paololeo@virgilio.it (14-12-2014)

Giovanni De Feo, anche in questo scritto, con la consueta ironia e con una semplicità disarmante e coinvolgente, affronta temi complessi, raccontando di storie e di radicate abitudini, nell’intento di ribaltare l’approccio metodologico alle questioni, utilizzando la cifra del gioco e della dissacrazione. Parlando ai bambini, ma non solo, il metodo si fonda soprattutto sui concetti di condivisione e partecipazione della conoscenza, disvelando la possibilità di perseguire una sostenibile leggerezza dell’Essere, cha sa di nuovo, che sa di antico! Diversi gli spunti per una riflessione strategica affinché il nostro agire sia sempre più dotato di senso, denso di significato e portatore di orizzonti sempre migliori per le generazioni a venire, confrontandosi con i problemi anche con le armi della ironia e della leggerezza, proprie del gioco e di una semplicità, sintesi ed esito, mai scontato e banale, di un pensare complesso. Condividere, contagiare, contaminare le menti ed i cuori, riempire di senso il gioco dei bimbi orientandoli e guidandoli verso la greenpolis, la loro città, da sempre. Gioco, ironia, comunicazione semplice, ma mai banale, gli strumenti utilizzati per condividere storie, concetti, buone pratiche, dati bene documentati. Non mancano citazioni colte e riferimenti letterari anche rispetto ai termini utilizzati. Rifiutando il rifiuto, si rovesciano concetti e nozioni consolidate, si sfatano pregiudizi e luoghi comuni, si prefigura il cambiamento di abitudini ed azioni con un un nuovo (o forse antico) ‘pensare’ basato sul buon senso, proprio per questo rivoluzionario. Sfruttare le criticità imparando a considerare l’errore per la sua insostituibile valenza educativa e ‘creativa’. Ricercare e non rifuggire le situazioni prossimali di criticità per accelerare i processi di trasformazione, sperimentando lo strettissimo legame tra crisi e mutamento che, se ben governato, può condurre a risultati sorprendenti. In tutti gli ambiti della vita

 

Nicola Mammato (13-12-2014)

Chi si occupa di ambiente, sta salvaguardando non solo se stesso ma il futuro delle generazioni che verranno. Solo una mente illuminata come il professore Giovanni De Feo, poteva pensare e sostenere con forza che “i rifiuti non esistono” ma tutto quello che noi consideriamo tali, non sono altro che “MATERIALI”. Per nostra fortuna il professore ha voluto condividere con tanti di noi questa sua idea, che all’inizio può sembrare folle, avendo ideato il “METODO GREENOPOLI”, riportandolo poi in questo bellissimo libro. Il professore con parole semplici e comprensibili a tutti, attraverso il gioco e un mondo che tanti di noi hanno sognato da bambini, quello delle fiabe, ci fa capire ciò che possiamo fare per migliorare il presente ma soprattutto il futuro. Infatti sfogliando le pagine del libro ci si rende conto che veramente bastano pochi gesti quotidiani per apportare miglioramenti al nostro vivere, soprattutto in un campo che spesso negli ultimi anni ci ha creato diversi problemi ed ha foraggiato criminali che senza scrupolo hanno distrutto territori e danneggiato la nostra salute. Condividere queste buone pratiche ci rende liberi dal giogo di questi loschi figuri e a lungo andare cominceremo anche a risparmiare sulle salate bollette che ogni anno paghiamo. Cosa aggiungere ancora se non un invito caloroso ad acquistare questo fantastico libro e visto che si avvicina il Natale a regalarne una copia ai vostri familiari e amici. #cambiamopermigliorare #guardiamoalfuturo #condividiamobuonepratiche #cicredocrediamoci #épossibile Dottor Nicola Mammato Medico Veterinario.

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