Erasmus+ “Back to the Future”: studenti europei in visita al Campus di Fisciano

Mercoledì 5 novembre 2025, il Campus universitario di Fisciano ha accolto 45 studenti e 8 docenti provenienti da Francia, Germania e Danimarca, ospiti del Polo Liceale “B. Rescigno” di Roccapiemonte (SA), nell’ambito del progetto Erasmus+ “Back to the Future”, coordinato dalla Prof.ssa Annamaria Gioiella.
La visita, dedicata ai temi della sostenibilità ambientale e della riduzione delle emissioni di CO₂, è stata organizzata con il supporto degli uffici di Ateneo e dei delegati del Rettore, offrendo ai partner europei un’immagine viva e concreta dell’impegno ambientale dell’Università di Salerno.

L’accoglienza e gli interventi istituzionali

La mattinata è iniziata con i saluti dell’Ufficio Diritto allo Studio – CAOT, seguiti dagli interventi della Prof.ssa Maria Rosaria Colucciello, Delegata del Rettore alla Mobilità studentesca e dei docenti, e del Prof. Cesare Pianese, Delegato alle Politiche di sostenibilità, che ha illustrato le principali strategie dell’Ateneo in materia di riduzione degli impatti e gestione sostenibile delle risorse.

L’intervento del Prof. Giovanni De Feo: tra ironia, consapevolezza e circolarità

Subito dopo il Prof. Pianese, è intervenuto il Prof. Giovanni De Feo, docente di Ecologia Industriale presso il Dipartimento di Ingegneria Industriale, che ha condiviso la sua presentazione congiunta insieme al Prof. Pianese e alla Prof.ssa Saviano.
Con la sua inconfondibile simpatia e vivacità comunicativa, De Feo ha tenuto il suo intervento in inglese, con la sua caratteristica cadenza napoletaneggiante, riuscendo a conquistare l’attenzione e il sorriso degli studenti europei.

Tra una battuta e una riflessione profonda, il professore ha posto l’accento su un messaggio chiave:

“Nei campus dell’Università di Salerno la sostenibilità si costruisce ogni giorno, a partire dalla consapevolezza delle piccole azioni quotidiane. In fondo, i rifiuti non esistono: esistono solo materiali di cui prendersi cura.”

Attraverso esempi concreti di economia circolare applicata alla vita universitaria — dalla raccolta differenziata al riuso, dal risparmio energetico alla gestione efficiente degli spazi — De Feo ha mostrato come la sostenibilità possa essere un’esperienza viva e condivisa, capace di unire tecnologia, etica e partecipazione.

Un tour tra le buone pratiche dell’Ateneo

Dopo la sessione in aula, gli studenti Erasmus hanno partecipato a un tour del Campus, accompagnati dal Prof. De Feo e dagli studenti part-time dell’Ateneo.
Il percorso ha toccato il Centro Linguistico di Ateneo (CLA), la Biblioteca Umanistica e l’impianto dei “Girasoli solari”, dove è stato possibile vedere in azione alcune delle iniziative che rendono l’Università di Salerno un modello di campus sostenibile.

Un’esperienza internazionale di educazione ambientale

La visita si è conclusa intorno a mezzogiorno con grande entusiasmo da parte dei partecipanti, che hanno espresso apprezzamento per l’accoglienza e per la qualità delle esperienze condivise.
L’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa di scambio interculturale e di educazione alla sostenibilità, rafforzando il dialogo tra scuola, università e giovani europei.