Ambiente e politica. Misurare per migliorare. Idee e progetti per Vico Equense

“Se non si può misurare, non si può migliorare” cit. Lord W.T. Kelvin

 

Ambiente e politica. Misurare per migliorare. Idee e progetti per Vico Equense

Ambiente e politica. Misurare per migliorare. Idee e progetti per Vico Equense

Il patrimonio culturale, ambientale ed architettonico del nostro Paese, rappresenta una leva la cui valorizzazione può aiutare a migliorare la qualità della vita degli individui, oltre a costituire un elemento di competizione negli scenari turistici globali, sui quali anche un centro come Vico Equense può e dovrebbe sempre più competere.

Le città possono essere un valido laboratorio d’innovazione che può creare lavoro ed allo stesso tempo migliore qualità e sicurezza nella vita dei cittadini.

Purtroppo tra i decisori della politica, manca spesso la volontà o la capacità di elaborare strategie di trasformazione positiva dell’ecosistema urbano, ma ciò che ancor di più   manca, è la capacità di immaginare il punto di arrivo e le possibili tappe di queste fondamentali trasformazioni.

Il miglioramento di qualsiasi realtà, non può prescindere da un sistema oggettivo e soggettivo, semplice se possibile, di misurazione vera e propria dello stato del complesso eco-ambientale e culturale di una città, intorno al quale immaginare poi, i progressi degli stessi indicatori con i quali valutare i vari aspetti di qualità, sicurezza e benessere della città. Un sistema di valutazione che potrebbe essere uno dei terreni principali della stessa competizione politica, intesa come volontà e pratica comune tesa a costruire il benessere ed il progresso della polis

L’obiettivo del convegno è quello innanzitutto di analizzare, attraverso le testimonianze di esperti e studiosi, i possibili sistemi ed indicatori per misurare le performance ambientali delle principali città del nostro Paese, per poi riportare il tutto alla realtà del territorio di Vico Equense.

L’ambizione degli organizzatori, è quella di svolgere una serie di eventi, durante i quali saranno analizzati i diversi aspetti che costituiscono il complesso dell’ecosistema urbano, dall’ambiente al concetto e percezione della vivibilità urbana della propria città, passando da indicatori oggettivi, misurabili attraverso strumenti scientifici, ad indicatori soggettivi, espressione di sondaggi (surveys) sul gradimento relativo ai fattori di vivibilità.

I possibili indicatori sui quali si vorrebbe concentrare l’attenzione saranno:

  • Qualità dell’aria
  • Qualità dell’acqua
  • Gestione dei rifiuti urbani
  • Trasporti e mobilità
  • Vivibilità Urbana Complessiva

E’ possibile discutere di questi fattori anche come terreno di confronto della politica, oltre che come argomento per gli studiosi o i volenterosi?

Come raggiungere obiettivi misurabili che esprimano anche in modo concreto il miglioramento dell’Ecosistema urbano e dello sforzo e la capacità di chi governa concretamente il territorio?

Questo è l’obiettivo finale di un lavoro di confronto sul quale ci si prova a misurare, partendo dai dati e dalla conoscenza scientifica, con l’aiuto e l’intervento dei relatori.

Michele Buonomo, MODERATORE, Presidente Legambiente Campania

Mirko Laurenti, Responsabile Nazionale del progetto Ecosistema Urbano

Rafhael Rossi, Presidente azienda dei rifiuti di Formia

Antonino Di Palma, Direttore tecnico e responsabile tecnico presso Terra delle Sirene spa

Giovanni De Feo, Professore aggregato di ingegneria sanitaria ambientale presso l’Università degli Studi di Salerno

Renato Briganti, Docente di Diritto pubblico presso il Dipartimento di Economia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II

 

CAMBIARE FA BENE - Il tavolo dei relatori all'inizio del Convegno

CAMBIARE FA BENE – Il tavolo dei relatori all’inizio del Convegno

CAMBIARE FA BENE - La folta partecipazione di pubblico

CAMBIARE FA BENE – La folta partecipazione di pubblico

 

Fonte: CAMBIARE FA BENE – Condividere idee e progetti per la Vico che vorremmo

1 Commento

  1. Nelle.P

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