Nei giorni 19 novembre 2025 e 10 dicembre 2025, l’Istituto “R. D’Aquino” di Montella (AV) ha ospitato due incontri di orientamento del progetto UNISAORIENTA EXPERIENCE, rivolti al Gruppo Automazione e guidati dal prof. Giovanni De Feo.
Due appuntamenti intensi, dinamici e profondamente partecipati, che hanno coinvolto un gruppo di circa 30 studenti, invitati a riflettere su sé stessi, sulle proprie competenze e sui percorsi professionali immaginabili per il loro futuro.
19 novembre 2025 – Modulo 2
NAVIGARE ALLA SCOPERTA DI SÉ STESSI
Il primo incontro è stato dedicato alla consapevolezza personale. Attraverso un dialogo costante, senza l’uso di slide ma con parole chiave scritte e commentate in tempo reale, tutti gli studenti sono stati coinvolti in un percorso condiviso fatto di domande, esercizi mentali e riflessioni guidate.
Conoscenze, competenze, attitudini
I ragazzi hanno esplorato le tre dimensioni fondamentali della crescita:
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Conoscenze – i fatti e i concetti che sappiamo
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Competenze – ciò che sappiamo fare, in termini di procedure e capacità
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Attitudini – il modo in cui siamo, il nostro stile personale, il nostro atteggiamento
Hard skills e soft skills: sapere, saper fare, essere
È emersa l’importanza dell’equilibrio tra:
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hard skills, misurabili e verificabili
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soft skills, competenze trasversali sempre più decisive
Le soft skills sono state approfondite soprattutto in due aree:
Competenze comunicative
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ascolto attivo
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fiducia
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capacità di gestire i conflitti
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capacità organizzative
Problem solving
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creatività
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gestione delle emozioni
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lavoro di squadra
La scelta: ascoltare, ascoltarsi, riuscire
Il tema della scelta è stato sviluppato attraverso tre verbi chiave:
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Ascoltare gli altri
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Ascoltarsi profondamente
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Riuscire (come forma personale di successo)
Gli studenti hanno lavorato su quattro categorie della conoscenza di sé:
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ciò che mi piace fare
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ciò che non mi piace fare
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ciò che so fare
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ciò che non so fare
Il filo rosso dell’incontro è stato un pensiero essenziale: “Il principale compito nella vita di ognuno è dare luce a sé stesso” (attribuita allo psico-sociologo e filosofo tedesco Erich Fromm).
10 dicembre 2025 – Modulo 3
INVESTIRE NEL PROPRIO FUTURO
Il secondo incontro ha avuto come obiettivo la progettazione del proprio percorso formativo e professionale.
Anche in questa giornata, la modalità utilizzata è stata quella del dialogo partecipato, coinvolgente e costantemente interattivo: nessuna lezione frontale, nessuna slide, ma un confronto continuo a partire da parole chiave, esperienze condivise e domande guida.
1. Progettare il proprio futuro
Gli studenti sono stati invitati a interrogarsi su:
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Che cosa voglio fare?
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Cosa so fare?
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Cosa mi piace fare?
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Mi sono informato sulle mansioni della professione che immagino per me?
È stato introdotto anche il tema dell’importanza della passione e dell’impegno come motore per sviluppare competenze e percorsi personali significativi.
2. Competenze richieste, trasformazioni in corso, nuovi lavori
Il gruppo ha riflettuto sul mondo del lavoro che cambia:
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green jobs
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digital jobs
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trasformazioni sociali e aumento della complessità delle professioni
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necessità di aggiornarsi continuamente (lifelong learning)
È stato suggerito il sito www.competenzelavoro.org, utile per conoscere i fabbisogni delle imprese italiane, le competenze richieste e i percorsi formativi universitari più adatti.
3. Inserirsi nel mondo del lavoro: uno sguardo a CV e colloquio
Per ragioni di tempo, durante l’incontro non è stato possibile approfondire il tema del curriculum vitae e del colloquio di lavoro, ma sono stati comunque introdotti come strumenti fondamentali per chi si affaccia al mondo professionale.
L’articolo offre quindi una breve sintesi utile per gli studenti:
Elementi principali del CV:
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Informazioni personali
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Contatti e profilo LinkedIn
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Esperienze professionali
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Formazione
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Lingue
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Soft skills
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Competenze tecniche
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Obiettivi professionali
Consigli pratici:
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privilegiare una pagina singola, chiara e ben strutturata
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separare visivamente le sezioni
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curare la leggibilità
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dare valore agli hobby e agli interessi, parte autentica della persona
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spiegare eventuali periodi di pausa nel percorso
Un orientamento fatto di relazione, ascolto e partecipazione
Entrambe le giornate sono state caratterizzate da un clima di fiducia, entusiasmo e partecipazione attiva.
Ogni studente è stato coinvolto personalmente, incoraggiato a esprimersi, a riflettere e a confrontarsi con gli altri.
L’approccio empatico, narrativo e dialogico ha reso l’esperienza viva, autentica e profondamente formativa.
La foto dell’incontro testimonia l’atmosfera intensa e collaborativa vissuta nel gruppo.
