L’incontro dedicato alla crisi idrica e alla questione ambientale si è svolto a Forino, il 15 novembre 2025, nella cornice di Palazzo Caracciolo.
L’iniziativa è stata promossa dal Circolo LAV insieme all’associazione Insieme per Avellino, con l’obiettivo di stimolare un confronto sereno ma approfondito sui problemi ambientali del territorio.
Tra i protagonisti della serata ha preso la parola il prof. Giovanni De Feo, docente universitario e fondatore del metodo Greenopoli.
Educare con linguaggi accessibili ma rigorosi
Nel suo intervento, De Feo ha raccontato la sua lunga esperienza nelle scuole, dove incontra ogni anno migliaia di studenti.
Utilizza linguaggi semplici e strumenti vicini ai ragazzi, tra cui i Green Rap di Greenopoli.
Questi testi, pur apparendo immediati, possono essere letti su più livelli perché nascono da una riflessione scientifica rigorosa: rappresentano la filosofia di Greenopoli, che unisce correttezza dei contenuti e efficacia comunicativa.
Uno sguardo equilibrato sull’Irpinia
Il professore ha invitato a osservare la situazione ambientale dell’Irpinia senza semplificazioni: il passato agricolo non era sempre privo di impatti e l’industria non va automaticamente identificata con l’inquinamento.
La qualità della gestione, l’analisi dei dati e la contestualizzazione delle informazioni sono fondamentali per evitare allarmismi e costruire un dibattito serio.
Crisi idrica e responsabilità quotidiana
Riferendosi alla crisi idrica che interessa il territorio da mesi, De Feo ha sottolineato che gli interventi infrastrutturali sono necessari, ma non bastano senza un cambiamento culturale.
Il rispetto delle regole e delle risorse deve diventare un’abitudine quotidiana, e l’educazione dei giovani è un tassello essenziale per questo cambiamento.
La necessità di una comunicazione corretta
De Feo ha ricordato quanto sia importante parlare di inquinamento con prudenza e precisione, per evitare di diffondere notizie parziali o distorte che possono generare confusione.
Una comunità informata in modo corretto è una comunità più capace di tutelare il proprio territorio.
Il contributo di Virgilio Caivano
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche Virgilio Caivano, che ha condiviso una riflessione sulla gestione del servizio idrico nei piccoli comuni e ha presentato un suo opuscolo dedicato al tema.
La sua testimonianza ha aggiunto un utile approfondimento sulle criticità strutturali e sulle prospettive di sviluppo delle aree interne.
Un intervento sobrio e orientato all’essenziale
Il prof. Giovanni De Feo ha offerto un contributo semplice, equilibrato e centrato sull’essenziale: la sostenibilità nasce dalla buona educazione ambientale, dall’informazione corretta e dal comportamento quotidiano.
I suoi Green Rap, come tutto il metodo Greenopoli, mostrano che si può parlare ai bambini con immediatezza senza rinunciare al rigore scientifico.
