Mr. Greenopoli accende lo Svit’ Art Festival: una Master Class “svitata” che conquista le prime dell’IC Marconi

BATTIPAGLIA (SA) – La mattina del 5 dicembre, nel cuore della prima edizione dello Svit’ Art Festival, le classi prime della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “G. Marconi” hanno partecipato a una Master Class che resterà una pietra miliare dell’anno scolastico. A condurla, il prof. Giovanni De Feo, alias Mr. Greenopoli, docente dell’Università di Salerno e comunicatore ambientale tra i più originali del panorama italiano.

L’incontro, svoltosi dalle 10 alle 12, è stato aperto dalla dirigente scolastica prof.ssa Giacomina Capuano, che ha evidenziato lo spirito dello Svit’ Art Festival e la sua capacità di legare arte, educazione e comunità. Ha ricordato quanto sia importante, oggi più che mai, parlare di sostenibilità con linguaggi capaci di entrare in sintonia con i ragazzi, perché solo così la cultura della responsabilità ambientale può diventare davvero condivisa.

Quando Mr. Greenopoli ha iniziato il suo intervento, la coloratissima e variopinta aula magna si è trasformata in un ambiente fertile e vibrante, perfetto per accogliere la sua comunicazione “svitata”. Il professore ha alternato italiano, napoletano e inglese, ha scherzato, cantato, improvvisato, mescolando agilità mentale, ragionamenti fulminei e calcoli fatti a voce con un’energia fuori dal comune. Ogni minuto era un piccolo spettacolo educativo in cui la spontaneità diventava strumento formativo e il sorriso si trasformava in un ponte verso concetti complessi.

Il momento cardine è arrivato con la famosa domanda-trabocchetto: «Un oggetto di plastica fa parte dell’ambiente?». Oltre il novanta per cento degli studenti ha risposto “no”, confermando una confusione diffusa tra i concetti di ambiente e natura. Da qui è partita una delle lezioni più brillanti della mattinata: prima la spiegazione “seria” del professore tradizionale, e subito dopo la versione “svitata”, ritmata, musicale, che ha acceso in un istante tutta l’aula magna. Gli studenti hanno infatti iniziato a scandire insieme i versi dell’Ambiente Rap di Greenopoli: «Ambiente ambiente, tutto ciò che ci circonda, attento a quel che fai sei come una fionda!».

Quel passaggio, pur divertentissimo, ha aperto una riflessione profonda sul valore dell’errore e sulla capacità di rimettere in discussione ciò che si dà per scontato. I ragazzi hanno riconosciuto spontaneamente il proprio equivoco iniziale, comprendendo che non è la maggioranza a stabilire il vero e il falso: a volte è una sola voce, diversa da tutte le altre, ad avere la chiave giusta per comprendere la realtà.

La Master Class è proseguita con un crescendo continuo. L’aula magna, con le sue pareti vivaci e l’atmosfera festosa, sembrava fatta apposta per accogliere l’energia di Mr. Greenopoli, che ha guidato i presenti verso una conclusione esplosiva. Nel momento finale, le prime classi dell’IC Marconi hanno urlato in coro, con entusiasmo travolgente, il ritornello del Green Rap of Change: «Buttare, gettare, li voglio cancellare, rimettiamoci a pensare: è tempo di cambiare!». Un grido forte, liberatorio, quasi un manifesto generazionale.

A suggellare la mattinata, la fotografia destinata a diventare simbolo dell’evento: tutti gli studenti di spalle, braccia alzate, mentre “incarnano” visivamente il messaggio dell’Ambiente Rap. I volti non si vedono, ma si vede ciò che conta davvero: l’impegno, la partecipazione, la voglia di esserci e di fare la differenza.

La Master Class di Mr. Greenopoli allo Svit’ Art Festival ha dimostrato quanto possa essere potente un approccio educativo che riunisce leggerezza e profondità, gioco e riflessione, emozione e conoscenza. Un insegnamento che ha parlato alla mente, ma soprattutto al cuore, e che ha lasciato in tutti la sensazione preziosa che cambiare è possibile… e può essere anche divertente.