L’11 dicembre 2025, dalle ore 9:00, presso l’Istituto ITI “Renato Elia” di Castellammare di Stabia (NA), si è svolto il Modulo 2 – “Navigare alla scoperta di sé stessi” del percorso di orientamento universitario promosso dall’Università degli Studi di Salerno – CAOT, nell’ambito del Dipartimento di Ingegneria Industriale.
L’incontro ha coinvolto il Gruppo 2 (indirizzi MEC-ETC – classi 3A, 3B, 3H, 3I, 3L) ed è stato condotto dal prof. Giovanni De Feo, docente UNISA, che ha guidato gli studenti in un’esperienza di orientamento centrata sulla consapevolezza personale e sulla conoscenza di sé.
Un orientamento basato sul dialogo e sulla partecipazione
Il primo incontro del modulo è stato interamente dedicato alla consapevolezza personale.
Nessuna slide, nessuna lezione frontale: il lavoro si è sviluppato attraverso un dialogo costante, con parole chiave scritte e commentate in tempo reale, domande stimolo, esercizi mentali e riflessioni guidate.
Tutti gli studenti sono stati coinvolti in un percorso condiviso, in cui ciascuno è stato invitato a riflettere su di sé, sulle proprie caratteristiche e sulle proprie potenzialità, secondo un approccio educativo partecipato ispirato al metodo Greenopoli.
Conoscenze, competenze, attitudini: capire chi siamo e cosa possiamo diventare
Durante l’incontro, i ragazzi hanno esplorato tre dimensioni fondamentali della crescita personale e formativa:
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Conoscenze – ciò che sappiamo: fatti, informazioni, concetti
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Competenze – ciò che sappiamo fare: procedure, abilità, capacità operative
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Attitudini – ciò che siamo: stile personale, atteggiamento, modo di affrontare le situazioni
Una distinzione chiara che ha aiutato gli studenti a comprendere come l’orientamento non riguardi solo le materie studiate, ma anche il modo in cui ciascuno affronta la realtà.
Hard skills e soft skills: il valore dell’equilibrio
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle hard skills e delle soft skills, mettendo in evidenza l’importanza dell’equilibrio tra:
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competenze tecniche e misurabili,
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competenze trasversali, sempre più decisive nei percorsi di studio, nel lavoro e nella vita.
Le soft skills sono state approfondite in particolare in due ambiti:
Competenze comunicative
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ascolto attivo
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fiducia
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capacità di gestire i conflitti
Capacità organizzative e relazionali
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problem solving
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creatività
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gestione delle emozioni
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lavoro di squadra
Un percorso che ha aiutato i ragazzi a riflettere sul valore dell’“essere”, oltre al “sapere” e al “saper fare”.
La scelta come atto consapevole
Il tema centrale della scelta è stato sviluppato attraverso tre verbi chiave:
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Ascoltare gli altri
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Ascoltarsi profondamente
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Riuscire, inteso come forma personale di successo
Gli studenti hanno lavorato su quattro categorie fondamentali della conoscenza di sé:
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ciò che mi piace fare
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ciò che non mi piace fare
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ciò che so fare
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ciò che non so fare
Un esercizio semplice solo in apparenza, che ha stimolato riflessioni profonde e autentiche.
Dare luce a sé stessi
A fare da filo conduttore all’incontro, un pensiero essenziale attribuito allo psico-sociologo e filosofo tedesco Erich Fromm:
“Il principale compito nella vita di ognuno è dare luce a sé stesso.”
Una frase che ha accompagnato l’intero percorso, invitando gli studenti a guardarsi dentro con onestà e coraggio.
Un’esperienza viva, oltre l’orario
L’incontro è stato fortemente interattivo, arricchito anche dal piccolo rap della conoscenza del metodo Greenopoli, ritmato dal battito delle mani degli studenti e accolto con sorpresa e interesse dagli insegnanti presenti.
Al termine dell’attività, diversi allievi si sono trattenuti oltre l’orario per continuare a parlare, chiedere consiglio, condividere dubbi, speranze e desiderio di raccontarsi.
Segnali chiari di un orientamento che non si limita a informare, ma che genera relazione, fiducia e ascolto.
Un’altra bella esperienza di orientamento UNISA – CAOT, che conferma il valore di percorsi capaci di accompagnare i ragazzi non solo verso una scelta, ma verso una maggiore consapevolezza di sé.
