La sera del 17 dicembre, al Complesso San Michele di Salerno, il professor Giovanni De Feo – noto anche come Mr. Greenopoli – ha portato il suo contributo all’incontro “Sirene e Ulisse nella nostra terra”, organizzato da UNI IN STRADA APS. Il suo intervento, intitolato “Auguri per un mondo sostenibile: Tuttu-cìa”, è stato un viaggio vivace e ricco di aneddoti, unendo ironia, cultura popolare e riflessioni profonde sulla sostenibilità.
Un linguaggio tra napoletano, inglese e sorrisi
De Feo ha saputo catturare il pubblico con il suo stile inconfondibile, mescolando italiano, napoletano e perfino un po’ di inglese. Ha spiegato che non si tratta di dire “salviamo il pianeta” in modo astratto, ma di concentrarsi su “salvare her” – cioè la salute umana, gli ecosistemi e le risorse che ci circondano. Con riferimenti a Massimo Troisi e al suo “ricomincio da tre”, ha sottolineato che la sostenibilità è fatta di piccoli passi quotidiani, di errori da cui imparare e di una comunicazione che deve essere vicina alla gente.
L’arte di improvvisare e coinvolgere
Durante l’intervento, Mr. Greenopoli ha scherzato sul fatto di dover “improvvisare”, adattandosi al pubblico e agli interventi che lo avevano preceduto. Ha citato con ironia le “quattro fasi” di cui si parlava, dicendo che lui non ricomincia da quattro, ma da tre, proprio come Troisi. Ha ricordato al pubblico che parlare di sostenibilità significa anche accogliere l’imprevisto, sorridere delle piccole difficoltà tecniche (come un microfono che fa i capricci) e mantenere sempre un approccio umano e leggero.
Il cuore del messaggio: tempo, pazienza e passione
Giovanni De Feo ha poi presentato il suo “rap della conoscenza”, sottolineando come tempo, pazienza, passione e competenza siano gli ingredienti fondamentali per costruire un cambiamento sostenibile. Ha invitato il pubblico a non pensare solo a “salvare il pianeta” in modo astratto, ma a prendersi cura delle persone, degli ecosistemi e delle risorse con cui conviviamo ogni giorno.
Conclusione: un augurio per un mondo più sostenibile
L’intervento si è chiuso con un augurio natalizio speciale: un invito a guardare alla sostenibilità con leggerezza, ironia e umanità. Mr. Greenopoli ha dimostrato che la comunicazione ambientale può essere coinvolgente e accessibile, e che ognuno di noi può fare la differenza partendo dalle piccole azioni quotidiane.

