Dopo le emozioni di Scarpe Diem al SUM2025 di Procida, Mr. Greenopoli ha portato lo spirito dell’iniziativa tra le strade, i parchi e i musei di Londra, dal 25 luglio al 4 agosto.
Armato di curiosità e macchina fotografica, ha percorso chilometri con lo sguardo puntato a terra, come a Procida, ma anche verso l’alto, alla ricerca di buone pratiche di sostenibilità urbana.
Il risultato? Ventuno scatti, ognuno con una storia da raccontare.
1. Mastello per l’umido andando verso Notting Hill
Un contenitore dedicato solo al food waste, sospeso sulla ringhiera di una casa in stile vittoriano. Londra è severa nel differenziare l’umido: raccolta porta a porta, contenitori dedicati, regole chiare.

2. Ricarica auto elettrica e compattatore sullo sfondo
Un’auto elettrica in ricarica in strada e, dietro, un compattatore per rifiuti. Due simboli di come la città integri tecnologie per ridurre impatti ambientali e gestire in modo efficiente le risorse.

3. Negozio per il refill senza imballaggi
Un plastic-free refill shop che invita i cittadini a portare i propri contenitori. Una risposta concreta all’inquinamento da plastica monouso.

4. Quasi a Portobello Road con litter bin in primo piano
Un angolo iconico, tra case colorate e bidoni pubblici per rifiuti, dove la pulizia urbana si fonde con l’estetica del quartiere.

5. Waste containers numerati e ordinati dietro alla ringhiera
Ordine e organizzazione nella gestione dei rifiuti domestici: ogni casa ha il proprio contenitore numerato, pronto per la raccolta.

6. General waste e recyclable waste al Tate Modern Museum
Nei musei londinesi, la raccolta differenziata è la norma. Qui, bidoni ben segnalati per indifferenziato e riciclabile.

7. Litter and recycling con vista sul Tamigi e Millennium Bridge
Un cassonetto per rifiuti e riciclo affacciato sul fiume, a ricordare che la bellezza dei luoghi si preserva anche con la cura quotidiana.

8. Letteralmente Scarpe Diem nei pressi di Prince’s Square
Una scarpa abbandonata accanto a un cassonetto per il riciclo: la metafora perfetta dello spirito di Scarpe Diem, cogliere ogni occasione per riflettere sui nostri consumi.

9. Vicoletto di Greenwich con general waste e recyclable sulla destra
In una stradina pedonale, cestini per indifferenziato e riciclabile ben visibili: la sostenibilità è a portata di mano anche negli spazi più raccolti.

10. Salita verso la munnezza a Queen’s Square
Una foto ironica: Mr. Greenopoli sale simbolicamente verso i cassonetti, quasi a volerli “raggiungere” per verificarne l’uso corretto.

11. Un compattatore reale
Nei Royal Parks, la raccolta dei rifiuti è affidata anche a mezzi compattatori ecologici, silenziosi e compatti.

12. Recycling bin al Victoria and Albert Museum
Design elegante per un cestino della raccolta differenziata: anche l’occhio vuole la sua parte nella sostenibilità.

13. Litter Royal Parks
Un classico bidone nero e oro dei Royal Parks, sobrio ma funzionale.

14. Dog waste only Royal Parks
Cestini dedicati solo ai rifiuti dei cani: un esempio di servizio mirato per mantenere puliti i parchi.

15. Refill bottiglie riutilizzabili per l’acqua al London Zoo
Un distributore di acqua microfiltrata, naturale o frizzante, per riempire borracce e ridurre l’uso di bottiglie usa e getta.

16. Tavolo e panchine fatte da plastica riciclata allo Zoo
Arredi esterni prodotti con plastica riciclata, resistenti e funzionali: il riciclo prende forma.

17. Panchina fatta con 2000 bottiglie di PET riciclato
Un cartello lo dichiara con orgoglio: sedersi su 2000 bottiglie riciclate è possibile.

18. Cassone per la raccolta dell’umido a Wimbledon
Anche nei luoghi simbolo dello sport, come i campi da tennis di Wimbledon, la raccolta differenziata dell’organico è curata.

19. General waste e dry mixed recycling a Wimbledon
Bidoni in legno per indifferenziato e riciclo “a secco”, perfettamente integrati con l’ambiente elegante del club.

20. General waste and recyclables a Queensway street
Sul marciapiede di Bayswater, bidoni per indifferenziato e riciclabile: un dettaglio che mostra l’attenzione ambientale diffusa.

21. Hydration station al Gatwick Airport
Prima di lasciare Londra, una stazione per riempire la propria borraccia: idratazione e riduzione dei rifiuti plastici, anche in aeroporto.

Questa passeggiata fotografica londinese è un mosaico di piccoli e grandi gesti che costruiscono una città più sostenibile. Scarpe Diem insegna proprio questo: ogni passo è un’occasione per osservare, riflettere e agire. Londra, con la sua varietà di soluzioni e dettagli, è stata un terreno fertile per alimentare questa narrazione visiva.
