Greenopoli torna a casa: a Serino la celebrazione dei 20 anni della “rivoluzione verde e sorridente”

Ci sono luoghi che non si abbandonano mai davvero.
Restano dentro le mani, negli occhi, nell’odore della terra, nei ricordi dell’infanzia. Restano nel modo in cui guardiamo il mondo.

E così, giovedì 28 maggio 2026, Greenopoli è tornata a casa.

Nel plesso scolastico di San Sossio dell’Istituto Comprensivo Serino si è svolta la celebrazione dei 20 anni di Greenopoli, il progetto di educazione ambientale ideato dal professor Giovanni De Feo nel 2006 e diventato negli anni una vera e propria esperienza educativa capace di coinvolgere migliaia di bambine, bambini, ragazze, ragazzi, docenti e cittadini.

Una giornata intensa, emozionante, autentica.
Una festa dell’ambiente, della scuola, delle relazioni umane e della memoria.

L’evento, organizzato dall’I.C. Serino in collaborazione con la Pro Loco Serino e il Comune di Serino, ha rappresentato molto più di una semplice celebrazione. È stato un ritorno alle origini, un abbraccio collettivo tra passato, presente e futuro.

Ad aprire la manifestazione è stata la prof.ssa Tiziana Pianese, anima organizzativa dell’evento, che nel suo intervento introduttivo ha ricordato come proprio a Serino, vent’anni fa, muovesse i primi passi l’idea di Greenopoli:

“Bentornato a casa, Professore.”

Parole semplici, ma capaci di racchiudere il senso profondo dell’intera giornata.

Perché Greenopoli è nata qui.
Tra queste montagne.
Tra questi vicoli.
Tra queste persone.

E c’è un dettaglio che rende tutto ancora più simbolico e commovente: la scuola che oggi ospita il plesso di San Sossio sorge sul terreno che un tempo veniva coltivato dal nonno e dal padre di Giovanni De Feo. Un luogo in cui il futuro “Mr Greenopoli” è cresciuto imparando il valore del lavoro, della natura, del tempo e della pazienza.

Non è un caso che uno dei concetti più cari al metodo Greenopoli sia proprio questo:

Tempo, pazienza, passione e competenza.

Semi che, con il tempo, diventano alberi.

E infatti uno dei momenti più emozionanti della mattinata è stato proprio la piantumazione di un ulivo nel cortile della scuola. Un gesto semplice ma potentissimo, realizzato insieme agli studenti, alle docenti, alle istituzioni e ai rappresentanti del territorio.

L’ulivo non è stato piantato soltanto nel terreno.
È stato piantato nella memoria.

Un albero destinato a crescere insieme alle future generazioni, proprio nel luogo dove tanti anni fa un bambino imparava ad amare la terra.

Durante la manifestazione, bambine e bambini della scuola primaria e ragazze e ragazzi della scuola secondaria di primo grado sono stati i veri protagonisti della giornata. Hanno cantato, presentato lavori, realizzato cartelloni, disegni, riflessioni e perfino un rap dedicato all’ambiente e alla sostenibilità.

Nei loro elaborati comparivano parole che raccontano perfettamente lo spirito di Greenopoli:

dialogo, ascolto, relazione, condivisione, creatività, futuro, rispetto, territorio, natura, sostenibilità.

Parole-seme.

Parole che fanno capire quanto l’educazione ambientale, quando viene vissuta con entusiasmo e partecipazione, possa trasformarsi in un percorso di crescita umana prima ancora che ecologica.

Bellissimo il “cerchio di Greenopoli”, simbolo di una comunità inclusiva e sorridente, così come il grande cartellone dedicato ai 20 anni del progetto, con la torta verde celebrativa e il motto:

“La rivoluzione verde e sorridente”.

Tra i lavori presentati dagli studenti anche un importante approfondimento dedicato all’acqua, intitolato:

“L’acqua è preziosa… non sprecarla!”

Un messaggio semplice e diretto che ricorda a tutti quanto sia importante proteggere le risorse naturali attraverso piccoli gesti quotidiani.

Nel corso della manifestazione sono intervenuti anche il Sindaco di Serino Vito Pelosi, la Dirigente Scolastica Antonella De Donno, l’assessora Franca Filarmonico e il Presidente della Pro Loco Serino Pasquale Guarino, a testimonianza di una comunità che ha voluto stringersi attorno a Greenopoli e al suo ideatore.

Particolarmente significativo il riconoscimento conferito dalla Pro Loco Serino al professor Giovanni De Feo con la nomina a “Socio Benemerito”, accompagnata da una motivazione intensa e profonda:

“Per l’instancabile opera di educazione ambientale, per il legame profondo con la terra di Serino e per aver portato la sua passione nel mondo…”

Anche i docenti della scuola secondaria di primo grado hanno voluto dedicare un messaggio speciale a Mr Greenopoli, ringraziandolo per aver trasformato l’educazione ambientale in “un seme di cambiamento, responsabilità e speranza”.

Ed è forse proprio questa l’immagine più bella da portare a casa dopo questa giornata.

Il seme.

Perché Greenopoli, in questi vent’anni, non ha costruito soltanto incontri, eventi o lezioni.
Ha seminato.

Ha seminato curiosità.
Ha seminato sorrisi.
Ha seminato rispetto.
Ha seminato domande.
Ha seminato consapevolezza.

E i semi, quando trovano terreno fertile, crescono.

Crescono nei bambini che diventano adulti più attenti.
Nelle scuole che diventano comunità educanti.
Nei territori che imparano a guardarsi con occhi diversi.

Vent’anni dopo, Greenopoli continua il suo cammino.
Con lo stesso entusiasmo di allora.
Con la stessa voglia di costruire una cultura della sostenibilità fatta non di paura, ma di partecipazione, speranza e responsabilità condivisa.

E forse il senso più autentico di questa giornata è racchiuso proprio lì, in quell’ulivo appena piantato sotto il cielo di Serino.

Un piccolo albero.

Ma anche una promessa.